Corsi di formazione per i mestieri con la scuola-impresa

Progetto della Confartigianato per dare risposte ai giovani Iniziativa oggi al Centauro. Giangiulli: ci sono fondi europei
CHIETI. La Confartigianato scende in campo per sostenere l’inserimento delle giovani generazioni nel mondo del lavoro attraverso corsi di formazione e percorsi educativi, con il sostegno della Regione. L’obiettivo è quello di riscoprire mestieri tradizionali e innovativi e dare una risposta concreta ai ragazzi in cerca di occupazione e ai tanti imprenditori che vogliono riqualificarsi e specializzarsi.
«Usufruendo di fondi europei, vogliamo dare una risposta ai più giovani: da gennaio 2017 la Regione si è impegnata per l’accreditamento delle attività formative, attraverso l’utilizzo di 260 milioni di euro, quelli del Fondo sociale europeo. Altri corsi partiranno da subito, con la possibilità di intercettare bandi per agevolare gli utenti rispetto ai costi», spiega il direttore generale di Confartigianato, Daniele Giangiulli. È il progetto “Accademy for Me” «un sogno che si realizza», dice il sindaco Umberto Di Primio, iniziativa che prosegue oggi con l’inaugurazione della più grande accademia dei mestieri d’Abruzzo, una scuola di 1.300 metri quadri nel centro commerciale Centauro. Lì dalle 9 un open day dedicato alle scuole e nel pomeriggio tante le personalità: ci saranno il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e il sottosegretario alla giustizia Federica Chiavaroli, modera il giornalista di Rai 3 Nino Germano. «Poi il braccio destro di Sergio Marchionne: Luciano Massone, del World Class Manufacturing Emea», ricorda Giangiulli. Si inizierà alle 15,30 e dalle 16 gli interventi di Francesco Angelozzi, presidente Confartigianato Imprese di Chieti, del sindaco Di Primio, di Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di commercio della città e di quello della Camera di Pescara Daniele Becci. Poi Giangiulli, anche legale rappresentante dell’Accademy e la presentazione del libro “L’economia del su misura. Artigiani, digitale, innovazione” di Paolo Manfredi. Alle 17 sarà la volta di Massone, con la tavola rotonda su “Strumenti e strategie per un nuovo modello artigiano”. Sono diversi, infatti, i percorsi lavorativi che si vogliono valorizzare: l’estetica, l’arte bianca, il campo del sociale, il marketing, senza tralasciare i settori più avanzati dell’era digitale. Oggi pomeriggio poi Donato Orlandi, responsabile 3D Lab dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, Bruno Panieri, direttore politiche economiche Confartigianato Imprese, Igor Baldacci, direttore tecnico Isplus. E dalle 19 una cena di beneficienza a 10 euro “Un’Amatriciana per Amatrice” per sostenere le popolazioni colpite dal recente sisma. (e.r.)

