Corso con i mattoni rotti, la relazione dell’esperto conferma varie anomalie

27 Gennaio 2023

Nella perizia del tecnico del tribunale il piano stradale ha rigonfiamenti L’assessore Bomba: per noi la riparazione costerà oltre 500mila euro

LANCIANO. Il Corso Presentoso si conferma un'opera con evidenti difetti di posa in opera e di scelta dei materiali. È stata consegnata nei giorni scorsi la relazione finale del consulente tecnico d'ufficio, l'ingegner Sergio D'Intino, nominato dal tribunale di Lanciano su richiesta del Comune per valutare la riqualificazione di corso Trento e Trieste.
L’ANALISIConfermate quindi la relazione iniziale e quella integrativa: il Corso è stato fatto male e presenta «anomalie e difetti consistenti nel distacco delle mattonelle e rigonfiamenti del piano stradale». La mancanza di adesione delle mattonelle è molto estesa: oltre che sugli attraversamenti carrabili di via Dalmazia e via De Crecchio gli scollamenti sono numerosi su ampie porzioni pedonali del piano stradale. Confermato anche il giudizio sui difetti del massetto di fondazione dove le indagini e i saggi svolti hanno evidenziato situazioni anomale con spessori variabili e scarsa qualità dei materiali.
I COSTIAd essere stati ritoccati sono tuttavia i costi per l'eliminazione dei vizi. Da una prima lettura sommaria del documento da parte dell'assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, si parlerebbe di almeno 50mila euro in più rispetto alla stima iniziale prevista che evidenziava una spesa di 200.000 euro. Per l'amministrazione si tratta comunque di una cifra molto al di sotto delle cifre realmente ipotizzabili. «Il costo totale è da quantificare», valuta Bomba, «ma da tecnico desumo che se si considerano gli attraversamenti totalmente da rifare, così come il massetto, i giunti, l'eliminazione delle mattonelle rotte e l'apposizione delle nuove, coi nuovi costi imposti si andrà sopra i 500.000 euro per un'opera che ne ha visti già sborsati 1.361.000 euro».
LE MATTONELLEIntanto sono arrivati nei giorni scorsi i campioni di piastrelle in gres porcellanato da parte della ditta che ha fornito il tappeto di mattonelle bianche e grigio scuro per comporre lo scenografico disegno di una Presentosa stilizzata. Il Comune aveva richiesto gli esemplari di prova perché le mattonelle del colore utilizzato per l'opera erano andate fuori produzione e bisognava trovare il colore che più si avvicinava all'originale per sostituire le decine di mattonelle rotte negli ultimi mesi. «Fortunatamente non ci discostiamo moltissimo dalla tonalità già utilizzata per il Corso», spiega ancora l'assessore Bomba, «le sostituzioni potranno quindi essere effettuate senza che il cromatismo venga alterato. Quello che cambia, tuttavia, sono, ancora una volta, i costi che sono più che raddoppiati alla luce dei rincari energetici». L'amministrazione dovrà incontrare di nuovo il proprio consulente tecnico, il professor Antonio Montepara, per stabilire cosa fare con gli attraversamenti carrabili dopo aver consultato anche la Soprintendenza: se il materiale da utilizzare sarà diverso dal gres, le mattonelle da acquistare saranno solo qualche migliaio di metri quadri. «Va ricercata una soluzione diversa», specifica Bomba, «e un disegno che si armonizzi con l’esistente anche con materiale diverso che potrebbe essere la pietra lavica, ma che dovrà essere scelto di concerto con i tecnici coinvolti nell'opera. Fondamentale sarà il parere della Soprintendenza che abbiamo già sentito informalmente ma che valuterà il disegno esecutivo dell'opera per decidere il da farsi».
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