Corso per guardie zoofile Al via la campagna anti-reati sugli animali

VASTO. Preparare volontari sul territorio per prevenire il randagismo e i reati contro gli animali. Parte da Vasto l’appello della Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente), che a novembre...
VASTO. Preparare volontari sul territorio per prevenire il randagismo e i reati contro gli animali. Parte da Vasto l’appello della Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente), che a novembre avvierà un corso di formazione per guardie zoofile. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sala Aldo Moro (ex palazzi scolastici) di corso Nuova Italia dal responsabile nazionale Daniele D’Annibale e dalla referente provinciale Nunzia Perrot. Erano presenti l’assessore comunale Paola Cianci, che ha la delega alle politiche per la tutela e la difesa degli animali, e i rappresentanti di alcune associazioni cittadine (Amici di Zampa ed Arci).
Le guardie zoofile sono volontari che, dopo la frequentazione di un corso e il superamento di un esame, vengono nominati dal prefetto per lo svolgimento delle attività di protezione degli animali e dell'ambiente.
Le guardie zoofile sono a tutti gli effetti dei pubblici ufficiali e assumono la funzione di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, col preciso compito di prevenire e reprimere i reati ai danni degli animali.
«La situazione del randagismo e dei reati contro gli animali sta esponenzialmente aggravandosi», annota Nunzia Perrot, «proprio per arginare questo grave problema, formiamo volontari che, affiancando le istituzioni, siano preparati a difendere chi non ha voce. La conoscenza delle leggi è forza. Ci proponiamo di supportare la Asl e i comuni nel fare informazione e prevenzione. Formeremo pubblici ufficiali con funzione di polizia giudiziaria per i reati contro gli animali d’affezione», conclude la responsabile provinciale della Leidaa.
« Più forze si uniscono sul territorio per monitorare e tutelare gli animali meglio è», commenta l’assessore Cianci, «in questi anni come amministrazione comunale abbiamo potuto contare sul grande supporto delle associazioni e in particolare di Amici di Zampa, non solo nella sua qualità di gestore del canile, ma soprattutto come volontari sempre disponibili ad intervenire. Come Comune abbiamo cercato di essere più presenti attraverso la polizia locale e abbiamo rafforzato anche l’interlocuzione con la Asl».
Per Rosanna Florio, presidente di Amici di Zampa, «avere guardie zoofile sul territorio sarebbe un’ottima cosa, perché sarebbero di grande supporto nell’evidenziare criticità soprattutto nei paesi del circondario e nelle campagne dove purtroppo vige ancora la barbara usanza del cane tenuto a catena. Credo che sia molto importante per la tutela e il benessere animale. Ovviamente sono necessari dei collegamenti belli e chiari con le istituzioni affinché il lavoro delle guardie zoofile sia incisivo e produttivo», conclude la responsabile dell’associazione. (a.b.)
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