Corso Roma, nuovi orari per la Ztl in centro storico

Lanciano, il sindaco incontra residenti e negozianti dopo le proteste per le multe: «Vogliamo accettare le richieste, presto una delibera ma poi non si cambia più»
LANCIANO. Eliminare la Ztl nella fascia pomeridiana e sperimentare l’isola pedonale nei fine settimana estivi. Su queste due soluzioni è stato incentrato l’incontro tra i commercianti di corso Roma (in totale 25 attività) e l’amministrazione comunale. Dopo le proteste per i “parcheggi selvaggi” e il pugno duro della polizia municipale con multe e rimozioni di auto, il caso “corso Roma” era scoppiato in tutta la sua urgenza, con richieste di incontro in Comune. E ieri il sindaco Filippo Paolini, con l’assessore al commercio Maria Ida Troilo, ha incontrato esercenti e ristoratori. A rendere più problematica la situazione di corso Roma, nel cuore del quartiere Borgo, è la necessità di coniugare le esigenze, tutte diverse, di residenti, commercianti e ristoratori. «C’è una certa confusione, ma qualche punto fermo lo abbiamo messo», commenta il sindaco, «uno, sul quale come giunta stiamo già lavorando, è rivedere gli orari della zona a traffico limitato. Ci è stato chiesto anche per altre zone del centro storico, quindi a breve faremo una delibera di giunta con i nuovi orari. E non si tornerà indietro».
«Chiediamo di togliere la Ztl dalle 14 alle 16», spiega Elisabetta Gaeta, commerciante, «per noi non ha motivo di essere in quella fascia oraria e crea problemi ad attività commerciali come i parrucchieri, e ce ne sono 4, che possono fare orario continuato. Da quando c’è la Ztl non lo fanno più poiché hanno avuto perdite dalla chiusura della strada in quelle ore». Altre modifiche chieste riguardano la fascia oraria serale, che dalle 20 potrebbe slittare alle 23, e la domenica, che oggi vede la strada chiusa h24. «In estate, da giugno a settembre, i commercianti chiedono poi che corso Roma diventi, da una certa ora, isola pedonale il venerdì, sabato e domenica», continua il sindaco, «di modo che i ristoratori possano mettere i tavolini all’aperto. In passato è stato già sperimentato, valuteremo la soluzione in giunta».
Più complicata la questione parcheggi. «Il Borgo soffre la carenza di parcheggi perché l’unica area a servizio, quella di piazza D’Amico, è a pagamento», spiega Paolini, «attualmente in corso Roma i parcheggi sono a tempo, eccetto per i residenti. Qualcuno chiede di togliere questa eccezione: è una valutazione che dovremo fare ascoltando anche i residenti, che devono poter posteggiare le auto. Ma il commercio nel centro storico va salvaguardato, tutelando chi ha avuto la forza, anche in questi due anni di pandemia, di restare in una zona difficilissima».

