Corte dei conti, inchiesta sull’Ops Provincia e Comune dai giudici

CHIETI. Meno di 30 minuti per rispondere a quattro richieste di chiarimento da parte della Corte dei conti sulla società pubblica Ops e per assicurare alla magistratura contabile la volontà di...
CHIETI. Meno di 30 minuti per rispondere a quattro richieste di chiarimento da parte della Corte dei conti sulla società pubblica Ops e per assicurare alla magistratura contabile la volontà di adeguarsi a qualsiasi prescrizione la Corte voglia fare. Nel mirino della magistratura contabile sono finiti indennità, assicurazioni, benefit, rimborsi spesa vari.
L’audizione dei due soci della partecipata è partita alle 12,30 di ieri mattina. L’Ops (sigla che sta per Organizzazione progetti e servizi) è una società con capitale sociale per l’89,7% detenuto dalla Provincia e per il 10,3% dal Comune.
Per il Comune l’Ops svolge soltanto il controllo degli impianti termici, per la Provincia si occupa anche della digitalizzazione e del controllo degli attestati di prestazione energetica. La Corte dei conti ha quindi voluto ascoltare i responsabili di Provincia e Comune, preoccupata di un possibile spreco di denaro pubblico. Al cospetto dei giudici sono comparsi il presidente della Provincia, Francesco Menna, accompagnato dalla segretaria generale e dall’avvocato dell’ente, Antonella Marra e Massimo Tosti Guerra, e il sindaco Diego Ferrara, accompagnato dall’assessore agli affari legali Enrico Raimondi e dalla segretaria generale Celestina Labbadia.
A rispondere ai quattro quesiti dei giudici è stata soltanto la segretaria della Provincia. Il primo riguarda il fatto che la partecipata è retta da un consiglio d’amministrazione e non da un amministratore unico, che sarebbe costato ovviamente meno. Marra ha spiegato che l’Ops ha sempre avuto un cda anche perché, avendo la società due diversi soci, in questo modo è assicurata una rappresentanza a entrambi. Sono stati resi chiarimenti anche in relazione agli emolumenti dal cda, presieduto da Alessio Monaco e composto da Simona Torelli (vicepresidente) e Michele Maccione (consigliere). Per quanto riguarda l’aumento delle indennità e le altre contestazioni è stato sottolineato come Provincia e Comune si siano già mossi chiedendo chiarimenti al vertice Ops: «Abbiamo fornito alla Corte tutta la documentazione utile alle valutazioni del caso. In merito alle questioni sollevate siamo in attesa dei dovuti chiarimenti dall’Ops. Successivamente alle risposte dell’Ops, trasmetteremo tutto alla Corte dei conti per le valutazioni del caso», dice Menna al termine dell'incontro. «E siamo pronti», aggiunge il sindaco Ferrara, «ad adeguarci a qualsiasi suggerimento voglia dare la Corte». (a.i.)

