Corte dei conti, indagini sull’Ops Menna e Ferrara dai magistrati

10 Dicembre 2022

Nel mirino ci sono l’indennità dell’amministratore dell’azienda pubblica e i rimborsi spese del Cda Il presidente e il sindaco saranno ascoltati lunedì: «Da noi massima trasparenza e collaborazione»

CHIETI. La Corte dei conti indaga sulla gestione della Ops, la società partecipata di Provincia e Comune di Chieti che si occupa principalmente dei controlli sulle caldaie nelle case dei cittadini. Lunedì prossimo saranno ascoltati il sindaco Diego Ferrara, il presidente della Provincia Francesco Menna e alcuni dirigenti dei due enti.
In base a quanto emerso, i magistrati contabili hanno avviato accertamenti su una serie di aspetti che riguardano l’azienda pubblica, a partire dalla decisione di non nominare un amministratore unico – come è raccomandato, nell’ottica del contenimento dei costi – ma un consiglio di amministrazione con tre membri, nello specifico composto da Alessio Monaco (presidente e amministratore delegato), Simona Torelli (vicepresidente) e Michele Maccione (consigliere). E ancora: verifiche sono in corso sull’indennità dell’amministratore, sui rimborsi spese del Cda per gli anni 2020, 2021 e 2022, sui compensi dell’organo di controllo e su una polizza assicurativa a favore dell’amministratore delegato.
«La Corte dei conti ci ha convocato in udienza per chiarimenti», dicono Menna e Ferrara. «Fondamentalmente bisogna affrontare quattro rilievi che riguardano la correttezza amministrativa e contabile della società in house. Parteciperemo come Provincia e Comune di Chieti, in qualità di socio dell’Ops, con la massima trasparenza e collaborazione. In verità, a seguito di alcune denunce, ci sono già stati controlli e verifiche da parte della Provincia sulla società partecipata Ops. L’esito di tali controlli, svolti prima ancora della convocazione da parte della Corte, ci consente di essere parte attiva per assicurare la massima collaborazione alla magistratura contabile. Con la stessa serenità possiamo dire che sarà impegno degli enti che rappresentiamo comunicare pubblicamente l'esito dell’incontro di lunedì», concludono il sindaco e il presidente.
Il capitale sociale della Ops (Organizzazione progetti e servizi) è detenuto per l’89,7% dalla Provincia e per il 10,3% dal Comune. Lo statuto dell’azienda «individua attività su due principali aree d’interesse: la prima è rappresentata dalla realizzazione del sistema informativo provinciale, composto dai progetti denominati Sipi (Sistema informativo provinciale integrato) e Catasto Sitp (Sistema informativo territoriale provinciale)»; il secondo incarico, invece, è «il servizio di controllo per l’accertamento dell’effettivo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici».
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