«Così Lanciano perderà i turisti»

28 Marzo 2018

Arriva in consiglio la tassa di soggiorno. Paolucci (LiA): progetto non condiviso

LANCIANO. Si annuncia infuocato il consiglio comunale convocato per oggi, alle 15,30. Tanti i punti all’ordine del giorno, tra cui 22 riguardanti il riconoscimento di debiti fuori bilancio per cause intentate contro il Comune. Tra gli argomenti maggiormente sentiti ci sono le interrogazioni presentate dai consiglieri Paolo Bomba, Tonia Paolucci, Angelo Palmieri, Errico D’Amico, Riccardo Di Nola, Gabriele Di Bucchianico, Roberto Gargarella e Antonio Di Naccio riguardanti lo spostamento del monumento ai Caduti di piazza Plebiscito, ipotizzato dall’amministrazione comunale nell’ambito della riqualificazione di corso Trento e Trieste e piazza Garibaldi, e l’imposta Ici sulle aree divenute edificabili. E si prevede battaglia anche sulla modifica del regolamento comunale su un nuovo tipo di imposta: la tassa di soggiorno, balzello da 1,50 a 2 euro che potrebbe essere applicato ai turisti che pernottano in città per i primi due giorni di soggiorno. «Come sempre questa amministrazione pecca nel metodo», interviene Tonia Paolucci, capogruppo di Libertà in Azione, «proponendo in commissione un regolamento già scritto e condiviso soltanto da tre associazioni di categoria, di cui una si è già dichiarata contraria al provvedimento. Gli albergatori, per nulla d’accordo con la nuova tassa, sono stati ascoltati solo in un secondo momento. Oltre a questo non c’è un progetto chiaro di dove e come debbano finire questi soldi recuperati tassando i turisti: si dice genericamente che saranno impiegati in segnaletica e nuove app per la città senza entrare nel merito. E le città vicine non applicano in nessun modo la tassa di soggiorno. Il risultato sarà far fuggire i turisti che decidono di soggiornare a Lanciano. Si sta raschiando il barile in vista del bilancio», conclude Paolucci, «addirittura si propone di uscire dalle associazioni Città del vino e Città dell’olio per una somma di appena 5mila euro. E pensare che Lanciano dovrebbe essere il comune-cerniera del turismo del comprensorio».
Daria De Laurentiis