«Così si rafforza l’identità locale»
CHIETI. Alla conferenza stampa di presentazione del patto tra università d’Annunzio e città Wolfsburg ha partecipato anche l’assessore regionale Pd Donato Di Matteo, nella sua veste di guida del...
CHIETI. Alla conferenza stampa di presentazione del patto tra università d’Annunzio e città Wolfsburg ha partecipato anche l’assessore regionale Pd Donato Di Matteo, nella sua veste di guida del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram). E Di Matteo, in rotta con il governatore Pd Luciano D’Alfonso, ha mandato anche messaggi politici ma senza fare nomi. «Io sono davvero felice che si stipulino dei patti e che questi patti siano rispettati. Purtroppo, la politica non fa sempre così». Poi, l’assessore ha parlato anche del merito: «Alla fine il merito trionfa sempre», ha detto, «ma non è semplice perché capita spesso che chi è bravo si ritrova a fare l’usciere e chi è un incapace si trova a ricoprire ruoli di primo piano». Di Matteo ha stretto la mano al prorettore Stefano Trinchese e si è complimentato «per il nuovo corso dell’università d’Annunzio». Poi, ha mandato un saluto ai figli degli emigranti: «Abbiamo a cuore le nuove generazioni nel tentativo di non affievolire l’identità abruzzese, anzi di rafforzarla». (p.l.)

