«Così si tutela il tessuto imprenditoriale sano della provincia»

22 Dicembre 2023

«L’interdittiva antimafia del prefetto», spiegano dall’Ufficio territoriale del governo di Chieti, «è una misura cautelare con cui viene proibito a un’impresa o a soggetti di avere rapporti con la...

«L’interdittiva antimafia del prefetto», spiegano dall’Ufficio territoriale del governo di Chieti, «è una misura cautelare con cui viene proibito a un’impresa o a soggetti di avere rapporti con la pubblica amministrazione evitando così infiltrazioni nel settore pubblico e bloccando parzialmente l’attività delle imprese quando sussiste, anche solo potenzialmente, il rischio di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata».
Alla società colpita dal provvedimento è precluso ogni tipo di rapporto con la pubblica amministrazione, inclusa la possibilità di ottenere contributi, finanziamenti e mutui agevolati, nonché altre erogazioni dello stesso tipo, concessi o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o dell’Unione europea, per lo svolgimento di attività imprenditoriali, nell’ottica di evitare ogni tipo di esborso di denaro pubblico in favore di imprese soggette ad infiltrazioni criminali. L’interdittiva antimafia non consente la concessione di licenze o autorizzazioni di polizia e di commercio, iscrizione in elenchi o albi professionali, alla Camera di commercio, altre autorizzazioni connesse ad attività imprenditoriale e, dove sussistenti, ne impone la revoca. I destinatari dei provvedimenti hanno potuto inoltrare memorie e produrre documentazione per fornire chiarimenti. «Queste misure», continuano dalla prefettura, «rappresentano un importante risultato e fungono da monito alla criminalità di ogni tipo, quale dimostrazione e prova dell’attenzione che l’Ufficio territoriale di governo della provincia di Chieti e le forze di polizia, coordinate fra loro, riservano a questa attività preventiva, per assicurare la tutela della collettività e preservare il tessuto imprenditoriale provinciale, bloccando ogni tentativo di infiltrazione criminale».