Cosa accadde il giorno della tragedia
TORINO DI SANGRO. 25 gennaio 2003: sul Chietino si abbatte una violenta ondata di maltempo. Il fiume Osento rischia di esondare. Donato Iezzi esce di casa per controllare la stabilità di un ponte...
TORINO DI SANGRO. 25 gennaio 2003: sul Chietino si abbatte una violenta ondata di maltempo. Il fiume Osento rischia di esondare. Donato Iezzi esce di casa per controllare la stabilità di un ponte vicino al lungomare delle Morge minacciato dall'alluvione. Piove a dirotto ma a lui non importa. «Devo fare qualcosa per salvare il salvabile», dice al telefono al Centro. Donato Iezzi cerca soccorsi. «L'Osento sta distruggendo il mio paese», spiega. «I ponti comunali, quelli provinciali e la Statale sono invasi dal fango. Ci sono frane ovunque e sono preoccupato per il ponte della ferrovia delle Morge». Iezzi si trova proprio là, vicino ai binari. In quel momento arriva un treno. Iezzi si ritrae e si appoggia con le spalle a un muro ma viene risucchiato dal treno e trascinato via. «È stato travolto mentre chiedeva aiuto per il suo paese», ha ricordato la moglie, Cinzia Colonna, rimasta all’epoca vedova con tre bimbi. (p.c.)
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