«Costa dei trabocchi, scegliamo il futuro»

8 Febbraio 2024

Nuovo Senso Civico e i sequestri delle opere abusive: «Decidiamo tra salvaguardia e speculazione»

LANCIANO . «Via Verde o Via Grigia? Salvaguardia o speculazione? È tempo di scegliere quale futuro per la Costa dei trabocchi». Lo scrive l’associazione Nuovo Senso Civico, presieduta da Alessandro Lanci, in una nota sulla vicenda delle indagini condotte dalla Procura di Lanciano attraverso i carabinieri forestali sulla costa frentana e dalle quali stanno emergendo gravi irregolarità e in particolare difformità autorizzative di varia natura, nonché mancate rimozioni di opere stagionali come i chioschi al servizio degli ombreggi. Il sodalizio ha preparato un documento tecnico inviato anche ai consiglieri regionali, alla presidenza del consiglio regionale, al presidente della Regione, alle associazioni di categoria del commercio e ambientaliste, per la loro conoscenza e per eventuali azioni di loro competenza.
Oggi in Regione approda un emendamento al testo unico del commercio sulle attività di somministrazione stagionale e temporanea,
«Quello che chiediamo è il rispetto della legge, frutto della valutazione dell'interesse comuni. Quello che chiediamo è di guardare al lungo periodo e conservare un patrimonio che è la reale attrattiva. Nel rispetto dei principi di libera impresa, del diritto al lavoro e alla possibilità di guadagnare, è fondamentale ricordare che questi beni sono patrimonio di tutti e non dovrebbero essere monopolizzati da una ristretta cerchia di individui. La nostra costa, estremamente fragile, ha già subito gravi danni a causa della speculazione edilizia negli anni. Proseguendo sulla strada della cementificazione», sottolinea il sodalizio, «rischieremmo di perdere per sempre questo patrimonio inestimabile. I turisti cercano la Costa dei trabocchi principalmente per il suo paesaggio naturale unico e per la pista ciclabile, non certo per i chioschi. Se l'ambiente e il paesaggio dovessero degradarsi, perderemmo i turisti; i chioschi finirebbero per essere poco più che reliquie di un'epoca industriale passata. Una nazione civile non si dedica a screditare le forze dell'ordine come i carabinieri, la capitaneria di porto o la procura della Repubblica che hanno il compito di far rispettare la legge, bensì lavora per assicurare che tutti aderiscano alle normative vigenti. È importante anche considerare la presenza di una concorrenza sleale che mette a rischio l'integrità del nostro sistema economico, penalizzando quegli imprenditori che, nel rispetto delle regole, si precludono opportunità di profitto immediato. Questa situazione minaccia non solo la correttezza nelle pratiche commerciali ma anche l'integrità del nostro patrimonio naturale e culturale».
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