«Così viene rilanciata l’economia»
Il gruppo Viviamo San Vito: taglio dei tributi e soste gratis alla marina
SAN VITO CHIETINO . Azzeramento del canone del suolo pubblico e aumento delle superfici da assegnare agli esercizi commerciali magari usando anche piazze e giardini; taglio della Tari di almeno due mensilità e riduzione della tariffa; parcheggi gratuiti alla marina e sorveglianza delle spiagge libere con bagnini e volontari. Sono alcune delle proposte che il gruppo di minoranza “Viviamo San Vito” ha presentato all’amministrazione Bozzelli per rilanciare le attività economiche del paese danneggiate dall’emergenza Covid. «Sono proposte», dicono i consiglieri Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio «fatte per provare a sostenere l’economia locale nella prossima stagione turistica».
In primis i consiglieri chiedono l’azzeramento della Cosap, (tassa occupazione suolo pubblico) e legata ad essa l’aumento delle superfici di suolo pubblico concedibili. «Considerando che ora i locali devono garantire un adeguato distanziamento sociale», dicono i consiglieri, «si potrebbe far recuperare spazio, e quindi utenti, magari facendo usare anche luoghi “nuovi”, come piazze, giardini, lungomare. Poi chiediamo il taglio di almeno due mensilità della tassa sui rifiuti per le attività colpite dall’emergenza». Due proposte per il mare: no alle strisce blu e sorveglianza delle spiagge libere. «Servono i parcheggi gratuiti alla marina», precisano Altobelli e Giannantonio, «inoltre bisognerebbe prevedere, almeno sulle spiagge libere principali, un sistema di sorveglianza che ne garantisca la fruizione nel rispetto del distanziamento sociale». Come finanziare queste proposte che costerebbero tra 45.000 e 60.000 euro? «Con la riduzione dei fondi per le manifestazioni estive», chiude Viviamo San Vito, «utilizzando parte dei fondi raccolti attraverso donazioni sul conto corrente dell’emergenza Covid e col taglio delle indennità percepite dagli amministratori». (t.d.r.)
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