Cotellessa da record: è lui il più presente Maio in aula due volte

11 Febbraio 2018

L’esponente di sinistra non perde mai sedute o commissioni L’ex presidentessa della Virtus manca da quasi un anno

LANCIANO. Tredici presenze in consiglio comunale e 32 nelle commissioni consiliari, ovvero mai assente. Con questi numeri da record -forniti dal Comune- Piero Cotellessa, 44 anni, (Insieme a Sinistra) è lo stakanovista del consiglio comunale nel 2017. All’opposto, la maglia nera del più assente va all’ex presidentessa della Virtus Lanciano, Valentina Maio.
I PIÙ PRESENTI. Sono in tutto dieci i consiglieri comunali che lo scorso anno hanno presenziato a tutte le sedute. Uno solo è dell’opposizione: Riccardo Di Nola, 30 anni (Libertà in Azione), alla sua prima esperienza nell’assemblea civica. Neofiti sono anche gli esponenti della maggioranza Arturo Di Corinto, Giovanni D’Orsogna Bucci, Lorenzo Galati, Elisabetta Merlino, Gabriele Paolucci, Renato Settembrini e Paola Zulli. Come a dire che il fascino dell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” faccia più presa sugli ultimi arrivati. Ma non è il caso di Angelo Laccisaglia e Piero Cotellessa. Sempre presenti, malgrado i numeri, anche Carlo Orecchioni e Michele Ucci: a ottobre il primo è passato in giunta e il secondo ha preso il suo posto in consiglio.
LO STAKANOVISTA. Cotellessa, inoltre, non ha mancato a nessuna delle 32 commissioni convocate nell’anno passato. «Sono presente in tutte in quanto unico rappresentante della mia lista», si schernisce, ma la sua è una passione che inizia da lontano. «Prima di diventare consigliere, ho seguito circa 150 consigli comunali, non solo a Lanciano», racconta, «per me è un onore rappresentare i cittadini nelle istituzioni. Ma capisco chi, per lavoro, non riesce ad essere sempre presente».
IL GETTONE. Proprio nel corso del 2017 il consiglio comunale ha rideterminato il gettone di presenza per consigli e commissioni. Alla riduzione del 10% si è aggiunto il 2% per l’adeguamento al tasso di inflazione: totale 33,19 euro, che vengono corrisposti solo in caso di effettiva presenza. In quattro vi hanno rinunciato: Cotellessa, al momento disoccupato, e i tre consiglieri di Libertà in Azione, Tonia Paolucci, Di Nola e Antonio Di Naccio, con un risparmio per le casse comunali di 913 euro a testa.
I PIÙ ASSENTI. Con sole due presenze in consiglio (entrambe a marzo) e nessuna in commissione, a vedere meno l’aula consiliare è stata Valentina Maio, eletta nella lista Lanciano Vale (raggiunta al telefono dal Centro ha chiesto di essere richiamata dopo mezz’ora ma non ha più risposto). Sei presenze, meno della metà delle sedute, e una in commissione per Errico D’Amico, ex candidato sindaco del centrodestra. «Da un anno lavoro all’Aquila», spiega, «riesco ad organizzarmi per il tardo pomeriggio ma, specie alle commissioni di mattina, non riesco a presenziare. Ma seguo costantemente l’attività del consiglio». Lo Statuto comunale prevede la decadenza dalla carica dopo 5 assenze consecutive ingiustificate. «In passato non è stata mai applicata», dicono dal Comune. «Faccio appello a tutti i consiglieri», interviene l’assessore Davide Caporale, «di essere più presenti in aula e nelle commissioni: così si rispetta il mandato assegnato dagli elettori».
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