Covid, 1.919 positivi nelle scuole La Asl: «Ora i casi sono stabili»

Nell’ultima settimana non si è registrato un aumento dei contagi tra gli studenti della provincia Calo dei tamponi ai giovani al drive in, il responsabile del personale: «L’attività si è regolarizzata»
CHIETI . Nell’ultima settimana sono stati 1.919 gli studenti risultati positivi al Covid in provincia. È questo l’ultimo aggiornamento della Asl che parla di una «staticità» della situazione epidemiologica in ambito scolastico.
I DATI
È atteso per oggi il report settimanale sulla pandemia, che meglio chiarirà l’andamento della curva dei contagi, ma dalle prime anticipazioni non sembra aver subito un’impennata per quanto riguarda le scuole. Uno stallo che probabilmente è favorito anche dalla didattica da casa, a cui molti studenti hanno dovuto far ricorso per la scoperta di contagi, e che di fatto può aver impedito una più facile circolazione del virus tra gli studenti.
IL DRIVE IN
Dati confortanti arrivano anche dai drive in della provincia, con un notevole rallentamento nel numero dei tamponi eseguiti tra la popolazione scolastica. «Rispetto al periodo pre-natalizio il numero degli studenti che vengono alla postazione per sottoporsi al test è notevolmente diminuito, a partire dal drive in del PalaTricalle di Chieti». A confermarlo è Michele Cozza, coordinatore del personale del drive in.
TRENTA AL GIORNO
Sono le statistiche a rendere l’idea: «Agli studenti è riservata ogni mattina la fascia oraria dalle 8 alle 9 ed in un’ora facciamo una trentina di tamponi in ognuno dei drive in», spiega Cozza. «Non sono moltissimi, soprattutto se si considerano i numeri di qualche tempo fa. Un esempio? Nel periodo precedente al Natale siamo arrivati a fare anche 150 test quotidiani solo tra i ragazzi», continua Cozza. Una quantità notevole, cinque volte di più rispetto allo stato attuale, «che non permetteva di esaudire tutte le richieste nella sola ora a loro dedicata, con inevitabili ripercussioni per il resto della popolazione prenotata nel corso della giornata. Di conseguenza si formavano code e attese». Ma Cozza chiarisce un aspetto: «Il miglioramento della situazione non vuol dire che non ci sono più contagi nelle scuole. Il calo dell’affluenza al drive in è dovuto anche al fatto che adesso per il test molti si recano nelle farmacie. Così l’attività nelle nostre postazioni è andata snellendosi».
I CONTROLLI
Anche per quel che riguarda il resto della popolazione, i quattro drive in della provincia (Chieti, Ortona, Lanciano e Vasto) stanno funzionando a regime: «Riusciamo a soddisfare tutte le prenotazioni, e siamo in grado di fare tutti i tamponi domiciliari», continua Cozza. «In questo periodo siamo in linea con l’attività». Tra le due modalità se ne fanno complessivamente circa mille quotidiani. Attualmente il programma delle aperture è dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13,30. Anche in questo caso l’affluenza si è regolarizzata: «È un po’ come per gli studenti, qualche criticità si è registrato nel periodo prima delle feste», conclude il coordinatore del personale. «Ci sono state delle richieste eccessive. L’intero sistema, per cui c’erano stati dei problemi, si è ormai riallineato».
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