Covid, 19 casi in un solo giorno: è record di positivi nella regione

Nessun’altra città in Abruzzo ha fatto registrare ieri più contagi. Paolini: «Facciamo attenzione» Assalto al PalaMasciangelo per fare i vaccini: file e proteste, chiesto l’intervento dei vigili urbani
LANCIANO . Diciannove casi in un giorno: è Lanciano la città in Abruzzo che ieri ha fatto registrare più contagi. Un numero notevole che fa impennare i positivi: ora salgono a 74, di cui 35 sono nella fascia di età 0/18 anni. E infatti sono diverse le classi in quarantena dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Oggi riapre l’infanzia Olmo di Riccio dopo la chiusura di ieri per sanificazione. Intanto l’amministrazione Paolini ha chiesto alla Asl di effettuare lo screening degli studenti, come ad Atessa, per l’11 e il 12 dicembre. Continua l’assalto al PalaMasciangelo: ieri ben 480 le dosi somministrate. Da segnalare anche l'intervento della polizia municipale per le file e le proteste tra prenotati e non. Nel comprensorio salgono i positivi: a Casoli 15, a Mozzagrogna 5, scendono a 2 ad Archi.
LA CITTÀ La Olmo di Riccio ieri è rimasta chiusa per sanificazione dopo la positività al Covid di 7 bambini e una collaboratrice scolastica. Il dirigente dell’istituto Mario Gaeta oggi riapre la scuola, con la classe dove è stata riscontrata la positività dei bimbi ovviamente in quarantena. Ma non è l’unico istituto a dover fare i conti con i casi Covid, tanto che gli alunni in quarantena sono oltre un centinaio in città. Oltre all’infanzia Olmo di Riccio sono in didattica a distanza alcune classi in due scuole elementari, in tre scuole medie, e due classi in altrettanti istituti superiori. A Lanciano solo ieri si sono contati 19 casi, 11 under 18. «Sono numeri che richiedono attenzione ma sono da zona bianca e non devono destare allarmi eccessivi», commenta il sindaco Filippo Paolini che continua a chiedere ai cittadini di rispettare le norme anti Covid e controlli alle forze dell’ordine.
GLI SCREENING Controlli che significano anche screening della popolazione scolastica. «Abbiamo chiesto alla Asl 12mila tamponi antigenici rapidi per fare 2 giorni di screening, l’11 e il 12 dicembre, agli alunni dai 3 ai 13 anni e alle famiglie», annuncia l’assessore all’istruzione Angelo Palmieri. «I tamponi si effettueranno a Lanciano fiera. È indispensabile avere una mappatura nella popolazione scolastica. In attesa dei test ho chiesto al mio settore di contattare i dirigenti dei 4 istituti comprensivi cittadini per avere un quadro più preciso della situazione».
I VACCINI I contagi hanno spinto molti ad assaltare il PalaMasciangelo sotto pressione da una decina di giorni e dove ieri è stato necessario anche l’intervento della polizia municipale per placare le proteste. «Siamo a quasi 500 dosi al giorno», dice Palmieri che è anche medico vaccinatore, «un numero che non si registrava quando la struttura era aperta l’intera giornata. Si tratta di seconde e terze dosi, le prime sono ormai rare legate ai minori o a chi ha problemi di lavoro». Tante persone, molte non prenotate e si creano discussioni. «Ho dovuto inviare la pattuglia dei vigili urbani ieri», racconta Paolini, «perché le proteste di chi, prenotato per ricevere la dose si trova ad attendere ore e addirittura superato dai non prenotati, si è trasformata in lite. È necessario vaccinarsi, ma bisogna farlo senza assalti e assembramenti».
IL COMPRENSORIO Vaccini che si effettuano anche in altri centri: oggi e domani all’ospedale di Atessa e oggi al distretto di Lama dei Peligni. Venerdì a Casoli nella sala polivalente e sabato nel poliambulatorio di Paglieta. Ad Atessa e Castel Frentano la situazione in base al report Asl è stabile, 29 e 18 positivi. Casoli è salito a 15 casi, 5 under 12, Fossacesia è a 13, poi Frisa 6, Mozzagrogna e Villa Santa Maria 5, Altino 3, Archi e Treglio 2 e Gessopalena 1.
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