Covid, 198 positivi in un giorno: «La situazione contagi è critica»

7 Gennaio 2022

Record di casi in città, dalla minoranza critiche all’amministrazione per la gestione dell’emergenza C’è chi chiede la didattica a distanza, ma il sindaco dice no. Domani e domenica tamponi agli alunni

LANCIANO . Quasi 200 contagi in un giorno. Solo ieri Lanciano ha contato 198 nuovi positivi che si vanno ad aggiungere agli 806 casi segnalati dal Comune, portando la città verso i mille contagiati. Il virus dilaga anche nel comprensorio con 5 comuni sopra i 100 casi: Atessa 215 positivi, Paglieta 167, San Vito 161, Fossacesia 122 e Quadri 116 su 750 residenti. Si guarda agli screening per monitorare la situazione e far rientrare in sicurezza gli alunni nelle scuole anche se in tanti, alla luce dei contagi, chiedono al sindaco Filippo Paolini di firmare l’ordinanza per la sospensione della didattica in presenza.
«La situazione contagi a Lanciano non è solo preoccupante, è critica», dice il gruppo di minoranza Uniti X Lanciano, alla luce del superamento degli 800 casi: sono 806 di cui 125 under 18 secondo i dati comunali del 5 gennaio. Ma ieri la città ha fatto registrare 198 contagi: è stato il terzo comune in regione per numero di nuovi positivi dopo Pescara e Teramo. Numeri che polverizzano ogni record negativo anche da quando sono considerati validi, senza riscontro di molecolare, i tamponi antigenici rapidi che continuano ad essere fatti nelle farmacie. «La città sembra abbandonata a se stessa, senza la minima organizzazione», riprende Uniti X Lanciano, «e abbiamo perplessità anche sullo screening di domani e domenica per gli studenti, i genitori e il personale scolastico: solo quattro postazioni alla fiera basteranno per tutti? E gli operatori sanitari, i volontari e le famiglie saranno adeguatamente tutelati? Non sarebbe stato meglio fare i tamponi rapidi all’ingresso delle scuole?». E c’è chi chiede al sindaco di non far rientrare gli alunni in presenza. «Il Comune si sta occupando da tempo dell’organizzazione dello screening che non è mai stato in dubbio», risponde il primo cittadino. «Personale, postazioni e tamponi: è tutto pronto. Mi attengo poi alle disposizioni governative che prevedono la riapertura delle scuole il 10 gennaio». Screening sugli studenti oggi, domani e domenica anche in altri comuni. Domani c’è Quadri, oggi tamponi ad Archi, a Villa Santa Maria, ad Atessa e test aperti anche agli studenti di Perano, dove vanno avanti pure domani e domenica. «Ma i tamponi riguarderanno gli alunni dalla primaria alle superiori, non i bambini dell’infanzia in quanto oggi la Asl ha comunicato di non avere i tamponi pediatrici», spiega il sindaco di Atessa Giulio Borrelli. «Una notizia che ci ha colto di sorpresa e contro cui io e il collega di Ortona ci siamo opposti: i più piccoli sono quelli senza mascherina, senza vaccini, spesso asintomatici ma contagiosi: eppure la Asl non ha i tamponi adatti».
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