Covid, 65 positivi in un giorno: crolla la curva dei nuovi contagi

12 Febbraio 2022

Migliora la situazione in città, ma dal Comune rinnovano l’appello: «Non abbassiamo la guardia» Nonostante lo stop all’obbligo di mascherine all’aperto, molti preferiscono continuare a indossarla

CHIETI . Crolla il numero dei nuovi contagi in città: nel bollettino regionale se ne contano “appena” 65, un dato nettamente inferiore rispetto ai giorni scorsi. Al punto che, volendo stilare una sorta di classifica tra le città abruzzesi che fanno segnare più positivi quotidiani, Chieti scende al sesto posto dopo aver figurato costantemente tra i primissimi centri della regione. Per fare un paragone, dal conteggio del Comune relativo ai primi tre giorni della settimana in corso, si registravano 242 casi. Una media quotidiana, quindi, di 80 positività giornaliere. E già questo era un segnale della discesa della curva pandemica dopo gli oltre 100 casi che fino a poco tempo fa si registravano ogni giorno, al punto da rendere Chieti una delle città sotto stretto monitoraggio da parte della Asl. Il quadro pandemico sta migliorando, anche alla luce dei numerosi guariti che si segnalano.
«Diminuisce sensibilmente il dato dei nuovi casi», conferma il sindaco Diego Ferrara. «Ma è in generale tutta la situazione legata alla pandemia che è in miglioramento, come testimoniano anche le attese al centro vaccinale ridotte al minimo, così come le vaccinazioni domiciliari arrivate a essere poche unità. Significa che ci stiamo avvicinando all’immunità di gregge». Deve però crescere il numero delle somministrazioni ai bambini sotto i 12 anni, rispetto a cui la percentuale è ancora bassa. Il primo cittadino però, commentando questo miglioramento della situazione epidemiologica in città, avverte: «Tutto ciò non deve tramutarsi in un libera tutti. Ora si può girare all’aria aperta senza mascherina ma non dobbiamo dimenticare di indossarla in tutti quei momenti in cui il decreto legge lo impone».
Il sindaco si esprime anche sui passi che si stanno compiendo verso un ritorno alla normalità: «Serve attenzione, non bisogna essere abbagliati da facile ottimismo. La prudenza data dall’esperienza deve guidare i nostri comportamenti». Sulle strade della città ieri molti hanno preferito continuare ad indossare la mascherina: «Credo sia un aspetto positivo», continua Ferrara. Il primo cittadino ovviamente seguirà ancora con attenzione l’andamento dei contagi: «Ritengo che ci stiamo avviando verso una stagione sicuramente più tranquilla, ma se la condizione sanitaria dovesse tornare a mutare in peggio sono pronto ad adottare i provvedimenti che sono nelle mie competenze». Al momento non si possono fare previsioni: «Se la corsa del virus a ulteriori mutazioni dovesse arrestarsi, vorrebbe dire entrare in una fase endemica ed a quel punto potremo iniziare a trattare il Covid come fosse un’influenza stagionale».
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