Covid, a gennaio 31.449 positivi: più dei contagi avuti in due anni

3 Febbraio 2022

Il report dell’Istituto superiore di sanità dimostra l’incremento dei malati sul territorio provinciale Nell’ultimo mese salito anche il numero delle persone finite in ospedale: è lo stesso di fine 2020

CHIETI . Mai così numerosi in due anni di pandemia. I contagi avuti nel mese di gennaio nella provincia di Chieti hanno superato ogni record. Talmente tanti da essere addirittura superiori alla somma dei casi avuti durante l’intero periodo pandemico, da febbraio 2020 allo scorso dicembre. Le statistiche desunte dal Sistema di sorveglianza nazionale Covid-19 dell’Istituto superiore di sanità e riprese dalla Asl Lanciano Vasto Chieti parlano chiaro: nel mese appena trascorso sono stati 31.449 i positivi sul territorio provinciale.
IL RECORD
Un numero che batte ogni record finora registrato. Nel 2020 si sono avuti 7.176 positivi al Covid, nel 2021 19.863: se si sommano i due dati fanno 27.039. In sostanza, nel primo mese del nuovo anno ci sono stati più positività che nei precedenti 23 di emergenza sanitaria. Sicuramente l’aumento dei tamponi può aver contribuito a scovare i malati, ma le cause di questo sensibile incremento sono da ricercare principalmente in altri aspetti (vedi l’articolo qui accanto). Prima di gennaio il picco di casi era stato raggiunto a dicembre 2021, però la cifra non è assolutamente paragonabile a quella dello scorso mese. Si contavano, infatti, “appena” 4.989 positività, sei volte meno rispetto al bilancio delle quattro settimane successive.
EFFETTO OMICRON
La variante Omicron ha contribuito sensibilmente alla diffusione del virus. Le positività non hanno risparmiato alcun comune della provincia, a partire dal capoluogo teatino. Anche nell’ultimo monitoraggio settimanale della Asl sulla situazione epidemiologica, infatti, Chieti è rimasta tra le città maggiormente attenzionate: «Su 9.747 casi attivi presenti nella provincia sono ad oggi 5.433, pari al 56 per cento del totale, quelli domiciliati nei comuni di Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, San Giovanni Teatino, San Salvo e Vasto, ossia quelli già precedentemente sottoposti a più stretto monitoraggio. Più nello specifico 1.422 sono stati riscontrati a Chieti, 621 a Francavilla al Mare, 1.298 a Lanciano, 419 a San Giovanni Teatino, 565 a San Salvo e 1.108 a Vasto. E la Asl nel report aggiunge: «In provincia di Chieti l’andamento epidemiologico di Covid-19 negli ultimi sette giorni mostra una notevole circolazione virale».
I DATI
Ma torniamo al trend dei contagi analizzando le cifre dell’Istituto superiore di sanità. Nei due anni di pandemia, un primo picco è stato raggiunto a novembre 2020 con 3.656 malati. A distanza di qualche mese un nuovo aumento, 3.828 i casi registrati in provincia a febbraio dello scorso anno, prima che la curva tornasse a scendere. A novembre si sono poi sfiorati i mille nuovi contagi, diventati 4.989 a dicembre. Da qui l’impennata della curva che ha portato i 31.449 cittadini con il virus nell’ultimo mese. Volendo fare un confronto tra gennaio 2021 e quello del 2022, sono 28.890 i casi di differenza.
I RICOVERI
Ma nel mese scorso sono tornati ad aumentare anche i ricoveri in ospedale, ben 241 (il dato è relativo ai pazienti domiciliati in provincia e che sono stati ricoverati in qualunque ospedale), una cifra che riporta all’andamento di dicembre 2020, quando se ne contavano 246. A fine 2021, invece, i degenti in ospedale erano 156. Dati che smentiscono le idee di chi pensa a Omicron come un semplice raffreddore.
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