Covid, al via i controlli nei locali Menna: «Un piano per i tamponi»

5 Novembre 2021

Forze dell’ordine in azione per evitare assembramenti all’interno degli esercizi e anche all’aperto Appello del sindaco alla Asl: «L’area di via don Milani è pronta, l’azienda sanitaria parta subito»

VASTO. L’aumento dei contagi da Covid registrato in questi ultimi giorni a Vasto non è tale al momento da portare alla zona gialla ma la situazione è monitorata di ora in ora per prevenire un’emergenza. Al via nuovi controlli per evitare assembramenti nel fine settimana, dentro e fuori dai locali. Verifiche, con le forze dell’ordine in azione, anche sul rispetto delle quarantene scattate dopo la scoperta dei nuovi casi. E il sindaco Francesco Menna annuncia: «L’area per i tamponi drive in è pronta», dice, «aspetto che la Asl dia l’autorizzazione a riaprire il punto per i tamponi molecolari. È indispensabile che questo avvenga al più presto».
stretta sui CONTROLLI Cresce in città il numero di giovani contagiati, ma secondo la Asl la situazione è circoscritta e sotto controllo: la Asl è impegnata a monitorare tutti i cittadini entrati in contatto con le persone risultate positive. Attualmente, i positivi a Vasto sono più di cento; il numero dei contatti è di gran lunga superiore. «Tutti coloro che sono stati invitati a stare in quarantena, devono farlo anche se sono asintomatici», avverte il sindaco, «ogni asintomatico è un grande vettore di contagio». Da oggi e per tutto il week end ripartono i controlli delle forze dell’ordine sul rispetto della quarantena da parte delle persone tenute a osservarla: i controlli sono dettati dalle disposizioni dell’autorità sanitaria. Stretta in arrivo anche sui locali: «La polizia locale», dice il sindaco, «vigilerà con discrezione ma con severità sull’osservanza delle misure di prevenzione nei locali. Tutte le forze dell’ordine sono pronte ad intervenire in caso di assembramenti. Quello che sta accadendo a Trieste dimostra che il virus è ancora in agguato. È necessario evitare situazioni a rischio».
TAMPONI MOLECOLARI Cresce in città la richiesta di tamponi molecolari. A chiederli sono gli operatori sanitari ma anche i docenti e il personale impiegato nelle scuole. Attualmente chi ha bisogno di un tampone molecolare è costretto ad andare a Gissi, Lanciano o Chieti. L’esasperazione dei cittadini cresce di giorno in giorno. «Il manager della Asl», ricorda il sindaco Menna, «ha detto che è pronto a riaprire il drive in a Vasto qualora ci fossero le condizioni. Posso assicurare che le condizioni ci sono. Vasto è pronta perché la diagnosi e la prevenzione in questa fase sono importantissime. L’area in via Lorenzo Milani aspetta solo l’ok del direttore generale Thomas Schael. Torno a chiedere al manager di ridare al Vastese i servizi che merita, riconoscendo e ridando anche all’ospedale San Pio l’attenzione che spetta a un nosocomio che ha un’utenza così vasta. Il San Pio è un ospedale di confine e deve poter fornire all’utenza tutti i servizi necessari».
appello per i VACCINI Menna torna a sollecitare tutti i cittadini e in particolare i giovani a vaccinarsi. «Chiedo ai vastesi ma anche a chi risiede nei comuni vicini di vaccinarsi contro il Covid e di continuare a rispettare le fondamentali regole anti contagio, quali l’uso della mascherina, il distanziamento sociale e il lavaggio frequente delle mani. Invito i giovani ad evitare situazioni a rischio».