Covid, aree sotto l’osservazione della Asl

16 Dicembre 2021

Casi in aumento tra Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Fossacesia. Schips: buona la risposta ai test

LANCIANO. Un problema informatico ha fatto tremare ieri il PalaMasciangelo, con decine di persone in attesa anche fuori dalla struttura per fare il vaccino. Ma tutto è stato prontamente risolto tanto che le vaccinazioni sono proseguite senza problemi.
Somministrazioni che procedono a ritmi notevoli, circa 500 al giorno, tra la gentilezza di tutto il personale. Alle proteste per i “non prenotati” si aggiungono infatti i complimenti di molti utenti per la cordialità di tutto il personale sanitario, medico e per i volontari. E ormai è boom di vaccini: le prenotazioni nell’hub sono al 18 gennaio, piene anche le farmacie che hanno pochi spazi a fine mese. E da oggi vaccini anche per la fascia di età 5/11 anni.
I contagi in città contano ieri altri 13 positivi che si aggiungono ai 147 casi attivi (62 under 18). Ma è la zona di Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Fossacesia quella sotto osservazione anche da parte della Asl. Ieri a Mozzagrogna si sono conclusi i due pomeriggi di screening su alunni e genitori delle scuole del paese che conta 19 casi di cui 12 proprio nella scuola primaria. Buona la risposta con circa 140 test effettuati e due bambini trovati positivi. Ora saranno sottoposti a tampone molecolare per la conferma. «È stata una buona risposta al test considerando che molte classi sono in quarantena e poi sono stati individuati e "fermati" due positivi», commenta il sindaco Tommaso Schips, che in seguito ai contagi nel paese, d’accordo con i genitori e la scuola, ha firmato un’ordinanza per la sospensione del servizio mensa nella primaria fino al 23 dicembre, ultimo giorno prima delle vacanze natalizie. Una misura preventiva, per contribuire a limitare la diffusione del virus. Nel paese è in vigore anche l’uso della mascherina all’aperto e c’è uno scambio stretto di informazioni con le rappresentanti di classe per tenere più sotto controllo eventuali contagi. Il sindaco poi ha già preannunciato che farà un altro test prima del rientro a scuola, attorno al 7 gennaio, dopo le vacanze natalizie per un rientro in sicurezza.
Mascherine all’aperto obbligatorie anche a Santa Maria Imbaro dove i casi sono saliti a 25 e a Fossacesia. Nel comune costiero i contagi sono in crescita costante. Ieri la regione ha contato altri 4 positivi che si aggiungono ai 72 casi attivi di cui 31 scolastici. Scuole dove sono sospesi da giorni il servizio mensa, i rientri pomeridiani e l'educazione fisica.
Positivi che crescono anche in altri comuni, purtroppo. Ad Atessa sono 37, a Casoli 24 (8 under 12), a Sant’Eusanio 22 di cui 13 hanno sotto 12 anni. A Treglio 20, a Castel Frentano i casi scendono a 12, restano 11 ad Altino. Salgono a 10 a Paglieta e Frisa, 8 a San Vito e Montenerodomo, 6 a Torricella Peligna e Rocca San Giovanni. (t.d.r.)
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