Covid, assembramenti nei bar: al vaglio le chiusure anticipate

Il sindaco Paolini e l’assessore Troilo studiano la possibilità di ridurre gli orari nel fine settimana Eseguiti 1.134 tamponi nello screening riservato agli alunni da 3 a 13 anni: soltanto due i positivi
LANCIANO. «Ringrazio il grande senso civico delle associazioni cittadine, l'impegno dei volontari e le tante famiglie che hanno aderito allo screening. Certo, sarebbe stato bello avere qualche test in più, ma 1.1.34 tamponi è una buona risposta e siamo soddisfatti soprattutto perché abbiamo trovato solo 2 positivi: una percentuale bassissima». È il sindaco Filippo Paolini a commentare l'esito dello screening sulla popolazione scolastica di 3-13 anni di sabato pomeriggio e domenica scorsi. Una risposta tutt'altro che massiccia ma che non preoccupa l'amministrazione comunale pronta magari a una nuova tornata di controlli dopo Natale. Resta alta l’attenzione per i contagi, tanto che il sindaco pensa a una possibile stretta sugli orari di apertura dei locali dove si creano assembramenti. Salgono i casi: Santa Maria Imbaro 19, Mozzagrogna, 20, Altino 11. A Frisa, 9 positivi, scatta da oggi l'obbligo per l'uso delle mascherine anche all'aperto.
LANCIANOMeno di un terzo degli alunni “aventi diritto” ha risposto allo screening organizzato dal Comune sabato e domenica. Ma non si parla di “flop” a Palazzo di città. «Aver fatto 1.134 tamponi con pioggia e freddo, e sulla fascia di età 3-13 anni, è una buona risposta», commenta il sindaco, «e ringrazio tutti per la disponibilità. Certo, se fossero stati di più sarebbe stato meglio, ma sono soddisfatto perché la percentuale dei positivi è bassissima: 0,2%». Sul Covid resta alta l'attenzione e non è detto che lo screening resti un caso isolato. Si pensa a un nuovo test, magari aperto agli studenti delle superiori, prima di tornare a scuola dalle vacanze. «Vedremo in base ai contagi», risponde Paolini. E sempre in base ai numeri assieme all'assessore al commercio Maria Ida Troilo, il sindaco sta valutando se intervenire sugli orari di apertura dei bar. «Riceviamo lamentele di assembramenti soprattutto nel fine settimana», spiega Paolini, «e in questo momento devono essere evitati: abbiamo 147 positivi, 61 under 18, andiamo verso Natale; occorre più responsabilità».
COMPRENSORIOScreening che sono in programma oggi e domani sugli alunni di Mozzagrogna. «Attualmente abbiamo 12 positivi nella scuola primaria», spiega il sindaco di Mozzagrogna Tommaso Schips, «e 8 adulti. D'accordo con le rappresentanti di classe ho deciso di fare subito i tamponi, già programmati prima del rientro a scuola dalle vacanze natalizie, e che fornirò loro informazioni sui contagi». La minoranza nei giorni scorsi aveva attaccato il sindaco sul fatto che non desse i numeri sul Covid che erano in salita. «Quella di non fornire i numeri giorno per giorno è stata una scelta precisa durante la prima ondata», spiega il sindaco, «per evitare ansie e paure. Ora non sarà così. Per quanto riguarda le mascherine all’aperto l'ordinanza è stata fatta per contribuire a limitare i contagi. Quello del Covid è un tema delicatissimo». E l’ordinanza sull’obbligo delle mascherine all'aperto l'ha firmata ieri anche il sindaco di Frisa, Nicola Labbrozzi: è in vigore da oggi a domenica 2 gennaio. Salgono i contagi anche a San Vito: 8. Scendono invece a Castel Frentano, 15, anche se tra i nuovi positivi c'è un alunno della primaria.
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