Covid, chiesti controlli in Comune «In pochi portano la mascherina»

28 Gennaio 2022

L’opposizione consiliare sollecita verifiche: «I locali del municipio non sono adeguatamente sanificati» Interrogazione di Paolucci (Pd) in Regione sull’ospedale di Gissi: «Anche a febbraio è chiuso ai prelievi»

VASTO. La corsa dei contagi della variante Omicron appare inarrestabile. Uffici e attività commerciali continuano a perdere personale a causa di positivi e quarantene. L'opposizione al consiglio comunale di Vasto invoca maggiore prevenzione a Palazzo di città. Il consigliere regionale Silvio Paolucci presenta un’interrogazione invocando insieme al Pd il ripristino del presidio territoriale di Gissi.
PREVENZIONEI consiglieri comunali di centrodestra: Vincenzo Suriani Francesco Prospero, Sabrina Bocchino, Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio, chiedono più attenzione per l'uso delle mascherine e per la sanificazioni negli stabili comunali. «Abbiamo notato», scrivono i rappresentanti dell'opposizione, «ma ci è stato anche segnalato da diversi cittadini, che in questo ultimo periodo c’è stato un calo di attenzione all’interno del municipio per ciò che riguarda la lotta al Covid 19. Nonostante l’aumento dei positivi in città non ci risulta che gli stabili comunali, che pure hanno visto diversi dipendenti in quarantena e positivi, siano stati adeguatamente sanificati. Non ci piace il sistema di controllo lacunoso sulle mascherine, così come non ci convince il sistema delle firme quasi volontarie sugli accessi del personale esterno. Richiamiamo l’attenzione degli assessori e del responsabile della sicurezza: le misure di prevenzione del contagio devono essere applicate alla lettera negli stabili comunali e il rispetto della normativa anti-Covid all’interno delle sedi comunali deve essere perfetto, questo sia per tutelare la salute dei cittadini e dei dipendenti che devono andare Palazzo di città, sia perché chi gestisce un ente complesso come il Comune deve fungere da esempio».
OSPEDALE DI GISSIIn periodo di pandemia i servizi sono essenziali. Per questo il consigliere regionale Silvio Paolucci (Pd) ha presentato una interrogazione sulla riattivazione del presidio territoriale di assistenza di Gissi. «La Regione dica cosa intende fare», dice Paolucci. «Continuano i disservizi causati dalla sospensione dei prelievi al Pta di Gissi, che paralizzeranno le attività per febbraio. Disattese tutte le promesse fatte dall’assessore regionale Nicoletta Verì e dal direttore generale Asl prima di Natale sulla riattivazione del servizio». Paolucci, Nicola Raducci e Leo Marongiu, rispettivamente segretario del Pd di Gissi e segretario provinciale, stigmatizzano le trasferte in un periodo così critico. «Fino a fine febbraio è impossibile mettere in calendario prelievi nel laboratorio analisi del presidio territoriale di assistenza e questo accade in una fase pandemica cruciale», ribadiscono gli esponenti Pd, «al contrario bisognerebbe agevolare la comunità, garantendo i servizi minimi ed evitare di far migrare la popolazione, facendo lievitare così anche i costi già alti della mobilità passiva».
VACCINAZIONI NEL VASTESEMercoledì si è tenuta una giornata di vaccinazioni a Roccaspinalveti con oltre 370 dosi. Grande la soddisfazione del sindaco Claudia Fiore. La campagna vaccinale sarà incentivata in tutto il territorio. Intanto a Vasto l'hub vaccinale continua a lavorare a pieno ritmo: seicento i vaccini somministrati ieri.
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