Covid, contagi raddoppiati nelle scuole

Novembre si chiude in città con casi più che triplicati tra i residenti. In quarantena 81 alunni. Il sindaco Paolini: stiamo attenti
LANCIANO. Chiude con i casi Covid più che triplicati il mese di novembre in città. Da 15 positivi del 1° e indicati dal report Asl, si è ora a 56, di cui 24 sono studenti. E sono 81 gli alunni in quarantena, dati destinati a salire perché da ieri si sono aggiunte altre classi a quelle già in didattica a distanza (Dad). Numeri che preoccupano, spingono a fare attenzione come precisa il sindaco Filippo Paolini che però non devono creare allarmismi. Nel comprensorio resta alta l’attenzione nelle scuole ad Atessa, Castel Frentano, Casoli, che sono, con Fossacesia, i comuni dove si registrano più casi. Ad Atessa il sindaco Giulio Borrelli ha ottenuto il via libera dalla Asl per organizzare lo screening della popolazione scolastica: si farà l’11 e il 12 dicembre.
LA CITTÁ«Bisogna prestare attenzione alle norme anti-Covid: mascherina, distanziamento, igiene delle mani». Invita i suoi cittadini a non abbassare la guardia, il sindaco Paolini, alla luce dei dati Covid che in città indicano 56 positivi di cui 24 di età compresa tra 0 e 18 anni. Attenzione perché negli ultimi 4 giorni ci sono stati 20 casi, tanti quanti quelli registrati da inizio mese. Il report Asl del 1° novembre indicava 15 positivi; ora sono più che triplicati. E la metà dei positivi riguarda la fascia d’età 0/18 anni, che sono raddoppiati in 4 giorni passando da 10 a 24. Gli alunni in quarantena a seguito di questi positivi sono 81, ma da ieri altre classi delle medie e un paio delle superiori sono in Dad e si dovrebbero aggiungere all’elenco che vede già delle classi di una scuola dell’infanzia, due scuole primarie e una media a casa, tanto che le quarantene dovrebbero salire a un centinaio circa. Numeri comunque da zona bianca, che per Paolini non vanno sottovalutati ma neanche ingigantiti e che non mettono a rischio le attività scolastiche e neanche le festività e gli eventi natalizi. Altra arma contro il Covid, come ricorda l’assessore all’istruzione e medico vaccinatore Angelo Palmieri, sono i vaccini. Si viaggia a ritmi sostenuti al PalaMasciangelo, con oltre 400 dosi al giorno somministrate. Vaccino che sta tenendo alla larga il virus che un anno fa, il 30 novembre 2020 colpiva 225 lancianesi.
IL COMPRENSORIOCastel Frentano, Atessa, Casoli, Fossacesia, Frisa, Altino, Archi, Mozzagrogna, San Vito, Rocca San Giovanni e Villa Santa Maria registrano contagi. Attenzione in particolare a Castel Frentano, Atessa e Casoli per quanto riguarda i casi nelle scuole. «La situazione al momento è stabile», dice il sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, colpito dal Covid, «ci sono 17 casi, 8 nelle scuole. Allo screening di domenica la popolazione ha risposto bene e su oltre 800 tamponi c’è stato un solo positivo, non del paese». E ad Atessa anche il sindaco Giulio Borrelli ha ottenuto dalla Asl il via libera per lo screening della popolazione scolastica, chiesto per via dei contagi che per la metà riguardano gli alunni. «Possiamo effettuare i test degli alunni dalle elementari alle superiori l’11 e 12 dicembre», spiega Borrelli, «i tamponi, circa 800, saranno forniti dalla protezione civile regionale, il Comune penserà a tutto il resto: postazioni, medici e infermieri, volontari, attrezzature informatiche. Ci saranno due postazioni, una nella scuola Spaventa e una nella palestra di Montemarcone. Ogni postazione avrà due linee ma stiamo definendo i dettagli anche con la dirigente scolastica. Importante sarà la collaborazione dei genitori». Intanto salgono i casi a Fossacesia, 12, a Casoli 10, restano 5 ad Archi e Frisa, 4 a Villa Santa Maria, uno ad Altino, Mozzagrogna, San Vito e Rocca San Giovanni.
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