Covid, drive-in chiuso: chiesto lo spostamento

Proposta di Meritocrazia Italia dopo avere raccolto le lamentele per gli spostamenti a Chieti o Vasto
LANCIANO. Allestire un drive-in “on foot” (a piedi) nel parcheggio del centro vaccinale PalaMasciangelo per sostituire quello chiuso da lunedì scorso, e fino “a data da definirsi”, all’area fiera. È la proposta che lancia Meritocrazia Italia attraverso la propria esponente Micaela De Cicco, dopo aver raccolto le lamentele di tanti cittadini dell’area frentana che ora sono costretti, a sorpresa tra l’altro perché non sapevano della chiusura del drive in non essendoci cartelli in fiera, ad andare a Chieti e Vasto per poter fare il tampone molecolare.
«Il motivo della chiusura è che c’è la Fiera dell’agricoltura programmata da tempo», spiega Meritocrazia Italia, «quindi la ripresa delle fiere prevale sul servizio screening e sui disagi dei cittadini che si vedranno costretti a scegliere se effettuare il tampone molecolare (gratuito) prescritto affrontando chilometri in orari e giorni prestabiliti o pagare di tasca propria una delle tante farmacie dove si sceglierà di effettuare il più facile da reperire, tampone antigenico».
Ma anche per i tamponi antigenici la spesa è notevole perché il costo calmierato dei tamponi riservato al mondo scolastico non è più previsto. «La conseguenza sarà l’ennesimo rincaro nei bilanci familiari», sostiene il movimento, «specie in questo delicato periodo di transizione in cui le misure restrittive sull’utilizzo dei dispositivi di protezione è rallentato, ma i casi di contagio persistono». E sono davvero tanti i casi, una media di 50 nuovi positivi al giorno a Lanciano dal 1 maggio. Nei primi 10 giorni del mese infatti i nuovi contagi sono ben 467 (solo ieri 54), e non va meglio in altri centri: sempre dal 1° maggio a Fossacesia 127 nuovi positivi, Atessa 108, Casoli 92 e San Vito 81.
E purtroppo ieri si conta anche un altro decesso: ha perso la vita anche per il Covid, a Chieti, M.D.B., 79 anni di Paglieta. La maggior parte dei responsi positivi arriva ad ogni modo dai tamponi rapidi. Come spiegato dalla Asl il numero dei tamponi molecolari si è drasticamente ridotto: non si fanno quasi più. «I drive-in viaggiano al 20-30% della loro capacità produttiva», spiegano dalla sede dell’azienda sanitaria di Chieti, «i tamponi che vengono fatti all’interno del territorio Asl 2 sono quasi tutti antigenici, o addirittura quelli “fai da te”, che poi vengono validati dalle farmacie col tampone antigenico. Di test molecolari - utili pure per individuare eventuali varianti - se ne fanno pochissimi: circa 500 a settimana, complessivi».
Nei mesi clou dei contagi se ne facevano quasi 500 al giorno di molecolari. Numeri quindi bassi di molecolari che portano addirittura a ridurre ulteriormente l’attività nei drive in; ecco anche perché non c’è una data per la fine della sospensione del servizio all'area fiera, che potrebbe riprendere dopo la fiera dell’agricoltura che ci sarà dal 20 al 22 maggio.
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