Covid, i contagi non si fermano Menna: un punto per i tamponi

Oltre cento positivi, contagiato anche un paziente dell’ospedale San Pio prossimo alle dimissioni Il virus torna nelle scuole: via alle quarantene. Appello del sindaco: servono prevenzione e prudenza
VASTO. La curva dei contagi Covid cresce. I positivi hanno superato quota 100 e ora è difficile monitorare i contatti. Il virus torna anche al San Pio: un paziente prossimo alle dimissioni è risultato positivo. Anche i bambini sono diventati vettori inconsapevoli e asintomatici del virus. E gli esperti invitano a non fidarsi al 100% dei tamponi rapidi: «Non offrono», dicono i medici, «le stesse garanzie dei tamponi molecolari». Ne è convinto anche il sindaco Francesco Menna. «Vasto ha urgente bisogno di una struttura che esegua tamponi molecolari», insiste Menna.
OSPEDALE SAN PIO La prudenza non è mai troppa con il Covid. Spesso il virus colpisce beffardo all’improvviso. È il caso di un paziente del San Pio che, dopo le cure ospedaliere, stava per essere dimesso. L’uomo avrebbe dovuto essere trasferito in una struttura per la riabilitazione. Fortunatamente al San Pio i controlli sono severi e gli operatori si sono accorti che il paziente era stato contagiato. Anziché dimetterlo lo hanno trasferito nel reparto di malattie infettive. Probabilmente il contagio è arrivato dai visitatori.
APPELLO DI MENNA «Vasto era riuscita a vincere il Covid grazie ai vaccini e al drive-through dei carabinieri, struttura in cui venivano fatti tamponi molecolari dal personale medico dei carabinieri», ricorda Menna. «Al momento un buon numero di vastesi è vaccinato ma non tutti. È necessario poter tornare a fare in città tamponi molecolari. Le autorità sanitarie conoscono perfettamente la differenza fra un tampone rapido e un tampone molecolare. Va trovata una soluzione anche per i più piccoli. I bambini fortunatamente sono asintomatici ma sono vettori del virus. Solo la prevenzione e la prudenza possono evitare un’altra pericolosa ondata di contagi e la chiusura delle scuole».
SITUAZIONE NELLE SCUOLE Il Covid è ricomparso anche in diversi istituti superiori della città. Diversi docenti hanno ricevuto dalla Asl la comunicazione sulla necessità di osservare la quarantena essendo venuti a contatto con studenti positivi . Molti insegnanti hanno deciso per prudenza di sottoporsi ai tamponi molecolari, ma per farlo si sono dovuti rivolgere a strutture private e hanno dovuto pagare fino a 55 euro.
BOLLETTINO A CELENZA Nel piccolo comune dell’Alto Vastese il virus è stato circoscritto dopo l’allarme. Il focolaio scoppiato nella rsa ha provocato contagi solo nelle famiglie degli anziani ospiti che erano risultati positivi; anche qualche bambino è risultato positivo ma non andava a scuola. «In paese le scuole sono aperte e la situazione al momento è sotto controllo», conferma il sindaco Walter Di Laudo.

