Covid, i più colpiti sono i 40enni In provincia è record di contagi

Nei primi quattro mesi dell’anno oltre 18.500 positivi in più rispetto agli altri territori della regione Da inizio anno si registrano 74.331 malati, ma adesso è iniziata la discesa della curva pandemica
CHIETI . La provincia di Chieti è quella più colpita dal Covid in questa prima parte del 2022. Lo conferma lo studio epidemiologico condotto dalla Asl teatina, che afferma come «in quattro mesi è stato comunicato il triplo del numero dei casi verificatisi in due anni». Ma non solo, perché nello stesso periodo, «la Asl Lanciano Vasto Chieti ha lavorato mediamente 18.654 casi Covid-19 in più rispetto ad ognuna delle tre Asl della regione Abruzzo».
Tuttavia ci sono anche degli aspetti sull’andamento epidemiologico che fanno ben sperare. Come si può leggere nel report, «un dato interessante emerge inoltre dall’analisi dell’andamento dei nuovi casi nelle ultime dodici settimane, da cui si rileva un lieve decremento del numero di contagi a livello regionale, con un trend sostanzialmente in linea con quanto si può osservare a livello nazionale». Per ciò che attiene al monitoraggio della circolazione di Covid nel territorio della Asl teatina, è di particolare interesse il riscontro di un maggior numero di casi positivi nella fascia d’età 40-60 anni.
Analizzando, invece, più nello specifico la curva dei contagi, si nota come rispetto al mese di gennaio le positività registrate siano state praticamente dimezzate. Ne erano 31.761 nel primo mese dell’anno, ad aprile se ne sono contate 14.636. Un calo sensibile, ma va detto che il quest’ultimo dato è superiore a quello riguardante marzo, quando - sempre secondo il report pubblicato dalla Asl - in provincia ci sono state 14.113 persone alle prese con il Covid. Rispetto a quanto riportato nel file “monitoraggio sanitario” della Regione Abruzzo che all’inizio di maggio riporta un numero di casi attivi in ambito regionale pari a 57.853, di cui 57.513 al domicilio e 340 ricoverati in ospedale, nella Asl teatina il numero totale di casi attivi alla stessa data è pari a 7.355 di cui 7.263 a domicilio e 92 ricoverati nelle strutture ospedaliere, con una prevalenza provinciale pari a 1,95 per cento.
Per quanto riguarda, infine, la popolazione studentesca, è tra i ragazzi delle scuole superiori che il virus sembra circolare maggiormente nelle ultime settimane. A seguire gli alunni delle elementari e poi le medie. Meno casi si sono registrati nelle scuole dell’infanzia. Lo studio dell’azienda sanitaria riporta anche un grafico con la percentuale di casi attivi in provincia di Chieti nella fascia d’età 0-18 anni. È del 17,47 per cento e più nello specifico dell’11,50 per cento tra i ragazzi dai 0 ai 12 anni e del 5,97 per cento nella fascia dai 13 ai 18 anni.
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