Covid, in città continua il calo dei contagi

I dati settimanali: una media di 20 casi al giorno in tutta la provincia, restano piccoli focolai nei paesi
CHIETI. La decrescita è netta. Secondo i dati del report che l’epidemiologo della Asl Pasquale Falasca prepara ogni settimana per fotografare l’andamento del virus sul territorio, in provincia di Chieti l’epidemia del Covid-19, nella settimana appena trascorsa, «continua a decrescere in modo deciso, come si sta verificando in Abruzzo e nella maggior parte delle province del nostro paese». Nell’ultima settimana si osserva una ulteriore riduzione dell’83% dei nuovi casi: sono 37 i contagi registrati ogni 100.000 abitanti, corrispondenti a 20 casi al giorno. Alcuni piccoli focolai interessano i comuni delle aree interne (dove pochi casi in piccole comunità determinano alti tassi), solo Guardiagrele, tra i centri più grandi della provincia, resta sotto sorveglianza speciale. I comuni che superano la soglia critica dei 250 casi ogni 100mila abitanti sono, oltre Guardiagrele, San Giovanni Lipioni, Roio del Sangro, Casalanguida, Pretoro, Sant’Eusanio del Sangro e Poggiofiorito.
Cala anche l’ospedalizzazione: il numero dei ricoverati è sceso a 57 (-8,1% rispetto alla settimana precedente). Procede anche la campagna vaccinale: sino alla scorsa domenica erano state somministrate 197.148 dosi vaccinali (70% prima dose, 30% di richiamo) raggiungendo il 36,9% della popolazione con la prima dose e il 15,5% con la seconda. La percentuale di vaccini sulla popolazione in provincia di Chieti ha raggiunto quota 52,4%, la media della regione è al 54,8%. È stato vaccinato l’86% dei residenti over 80 con la prima dose e il 74% con la seconda. Un altro dato positivo è quello delle persone di questa classe di età che vedono ridurre il proprio tasso di incidenza del -65% da aprile (-46% in tutte le età), in particolare tra coloro che soffrono di patologie croniche. «È evidente», si legge nel report, «l’effetto dell’alto tasso vaccinale di questa popolazione fragile». (a.i.)

