Covid, la maestra Maria muore a 48 anni

26 Gennaio 2021

Il dolore del marito Giuseppe, del figlio Ferdinando e dei bimbi di prima elementare. Oggi pomeriggio l’ultimo saluto

CASOLI. Un dolore profondo, indescrivibile che stringe il cuore e bagna di lacrime il viso del marito Giuseppe e del figlio Fernando. Un cordoglio unanime, una tristezza infinita quella della comunità casolana, dei “suoi” ex alunni, dei piccoli di prima elementare che l’attendevano a scuola assieme ai colleghi e agli amici. La maestra Maria non c’è più: il Covid l’ha strappata alla vita. È morta all’ospedale clinicizzato di Chieti, dove era ricoverata da alcune settimane, Maria Di Marsilio, 48 anni, maestra di matematica da 15 anni alla primaria dell’Istituto Comprensivo “De Petra”, per qualche anno insegnante anche a Lanciano. Dopo aver concluso un ciclo di studi con le classi quinte, a settembre la dirigente, Serafina D’Angelo, le aveva affidato nuovamente le classi prime. Ma i “suoi” piccolini resteranno senza i suoi insegnamenti, che non erano semplici nozioni, ma lezioni di vita, di sorrisi e di amore. «Amerai i tuoi alunni dal cielo come li hai sempre amati sulla terra. Veglia su di loro», scrivono genitori e alunni della 1°A e B. «Le persone come te non muoiono per sempre. Resterà sempre vivo il tuo ricordo». E sono gli ex alunni a sottolineare l’amore che la maestra Maria ha dato loro negli anni di insegnamento. Sono i colleghi e gli amici a evidenziare poi la dolcezza, l’umiltà, la gentilezza, la discrezione di questa mamma, insegnante, donna dal sorriso rassicurante. «Una insegnante dedita al lavoro», dicono i colleghi, «una donna premurosa. Queste sono notizie che non dovrebbero mai arrivare». E la dirigente D’Angelo ricorda la frase di don Lorenzo Milani per ricordare Maria, «donna e docente fuori dal comune»: «Spesso gli amici mi chiedono come faccio a far scuola (...) Sbagliano la domanda, non dovrebbero preoccuparsi di come bisogna fare scuola, ma solo di come bisogna essere per fare scuola».
«La nostra comunità paga dolorosamente un prezzo altissimo della presenza del Covid-19», dice il sindaco Massimo Tiberini. «Un dolore immenso mi investe non solo come sindaco e coinvolge, sono sicuro, in un insieme di sentimenti di tristezza e di dolore, anche ognuno di voi. Questo maledetto virus ci ha portato via una donna speciale, giovane, maestra amata da tutti: allievi, colleghi, amici e parenti. Impossibile trovare parole davanti all'immenso dolore dei suoi familiari e amici a cui rivolgo le più sentite condoglianze personali e in qualità di sindaco. Maria resterà nei cuori di tutti noi».
Il funerale sarà celebrato oggi, alle 15.30, nella chiesa di Santa Reparata. E a Casoli sono ancora in 10 a lottare contro il Covid. A Castel Frentano i casi ieri sono saliti a 15: tra questi un alunno di terza media. La Asl ha messo in quarantena con sorveglianza attiva, fino al 5 febbraio, la classe che farà didattica a distanza e il Comune ha sanificato l’aula e gli ambienti comuni. Sopra i 10 casi, a parte Lanciano con 200 e Pizzoferrato con 64, ci sono Frisa con 15 e Atessa con 25.