Covid, morto un altro anziano Didattica a distanza in 4 paesi

6 Gennaio 2022

All’ospedale San Pio il decesso di un 95enne delle aree interne: pochi giorni fa si era spenta una 70enne Scuole: a Casalbordino, Scerni, Pollutri e Villalfonsina torna la Dad nella settimana dal 10 al 15 gennaio

VASTO. Salgono a due le vittime del Covid da inizio anno. Dopo la donna di 70 anni di origine bulgara, ieri notte è morto al San Pio un paziente di 95 anni arrivato dall'entroterra. Il Covid torna a uccidere i più fragili. I contagi sembrano ormai fuori controllo a Vasto e nel Vastese: mai raggiunti numeri così alti. Dopo Casalbordino anche Scerni manda in Dad le scuole per una settimana: fino a quel giorno i sindaci cercheranno di far vaccinare il maggior numero di scolari.
OSPEDALE SAN PIOPosti letto esauriti e interscambio con Chieti che oltre a Malattie infettive ha a disposizione altri due reparti Covid, Pneumologia e Geriatria. Il primario Maria Pina Sciotti ribadisce l'invito alle famiglie a vaccinare soprattutto gli anziani. «Questo virus non perdona», dice la dottoressa Sciotti. La notte fra il 4 e il 5 è morto un paziente di 95 anni. I suoi polmoni affaticati dall'età non ce l'hanno fatta.
DIAGNOSIE mentre fra i cittadini scoppia la paura, va in tilt il sistema di diagnosi dei tamponi della Asl e i tempi per ricevere una risposta si dilatano. «Vanno assolutamente accelerate le risposte dei tamponi», afferma il sindaco di Vasto Francesco Menna. «Una diagnosi immediata evita a chi è positivo di contagiare altre persone. Oltretutto il numero di tamponi a disposizione dei Comuni è sempre più risicato».
I NUMERI DEI CONTAGISe Vasto sfiora i mille contagiati, non stanno bene neppure gli altri paesi. Casalbordino ha raggiunto ieri 119 positivi. A Cupello sono 95, Castiglione Messer Marino 51, Liscia 40, Roccaspinalveti 18. A Scerni i positivi sono 76: il sindaco Daniele Carlucci, ha decido di rinviare l'apertura delle scuole per vaccinare i bambini. «Anche noi», dice Carlucci, «aderiamo alla campagna di screening della popolazione scolastica: domenica 9 l’appuntamento». Il sindaco Carlucci sottolinea che «l'improvviso aumento dei casi positivi nella comunità e nel territorio, colpisce in particolare i più giovani e quindi impone un atteggiamento non solo più responsabile ma anche l'adozione di una serie di iniziative di prevenzione e monitoraggio della popolazione per consentire il rientro a scuola in sicurezza. Dopo un incontro proficuo ed organizzativo con la Protezione civile abbiamo deciso», prosegue Carlucci, «di fare il 9 gennaio lo screening della popolazione scolastica. Test antigenici, su base volontaria, che riguarderanno anche il personale docente e non docente. Invito caldamente i genitori», sottolinea Carlucci, «ad accompagnare gli alunni alla palestra comunale, sede dello screening, per l'effettuazione dei test antigenici. La decisione di far andare gli studenti in Dad la settimana dal rientro dalle vacanze natalizie (10-16 gennaio) è stata una scelta oculata, ragionata e condivisa sia con il dirigente scolastico dell’omnicomprensivo Ridolfi che con i sindaci di Casalbordino, Pollutri e Villafonsina».
In quella stessa settimana di Dad anche Casalbordino, Pollutri e Villalfonsina potenzieranno la somministrazione vaccinale a favore della popolazione scolastica al centro vaccinale di Casalbordino», conclude il sindaco di Scerni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA