Covid, muore anche la madre di Obletter

5 Marzo 2021

Dopo il figlio Enrico, allenatore di softball, si arrende Maria: gestì uno storico ristorante in centro

CHIETI. Il Covid si porta via anche Maria Pasztor, 86 anni, madre del teatino Enrico Obletter, l’allenatore della nazionale femminile di softball ucciso dieci giorni fa dal coronavirus. È una tragedia che colpisce un’intera città. Nel 1975 gli Obletter si trasferirono dall’Australia a Chieti da dove, in precedenza, era emigrato il capo famiglia Carlo. E per tanti anni, nel cuore del centro storico, in via De Lollis, hanno gestito lo storico ristorante La Lucciola, diventato in breve tempo punto di riferimento e luogo di ritrovo per giovani e famiglie. Pizza, ma non solo: dietro ai fornelli c’era la signora Maria, nata in Ungheria, che preparava ai clienti anche piatti tradizionali della sua terra d’origine, in primis il gulash.
Maria si è arresa due mattine fa all’ospedale di Chieti, dov’era ricoverata da qualche tempo. Un dolore indicibile per il figlio Renato, odontotecnico ed ex colonna del basket teatino, già provato per la morte del fratello a 62 anni.
In città i contagi non si fermano. Ieri, stando ai dati forniti al Comune dal Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, i nuovi positivi sono stati 35, mentre per 36 persone è stata disposta la quarantena e in 37 sono guariti. «I dati continuano a mantenere alti i contagi nella nostra città», dice il sindaco Diego Ferrara. «Anche nel regime di massima restrizione, qual è quello che stiamo vivendo, dobbiamo continuare a tutelarci e tutelare chi ci è caro, finché non saremo tutti vaccinati. In altre parole: bisogna fare massima attenzione, perché i numeri dicono che il virus sta dilagando così come avevamo il timore. Ci troviamo di fronte alla maggiore virulenza della variante inglese, per la cui diffusione la nostra comunità sembra avere il primato. So che non è facile, ma ai cittadini chiedo di avere pazienza, alla luce di un quadro epidemiologico così difforme da variare di settimana in settimana. È un problema giornaliero. Serve responsabilità». Domani e domenica, a Chieti, tornerà lo screening di massa: sarà possibile sottoporsi ai tamponi rapidi a Palazzo Lepri, in piazza Trento e Trieste (angolo via Vernia), e al palazzetto dello sport di Colle dell’Ara, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30. (g.let.)
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