Covid, pochi i casi nelle scuole «Alle medie nessun contagiato»

15 Gennaio 2022

L’assessore Bosco: tanti genitori tengono a casa i bambini dell’infanzia anche se non ci sono criticità A Gissi il sindaco Chieffo non riapre gli asili: l’attività didattica è per ora sospesa fino al 22 gennaio

VASTO. La variante Omicron del Covid dilaga sempre più a Vasto e nel Vastese. Il moltiplicarsi di positivi e persone in quarantena sta mettendo a dura prova gli uffici pubblici e anche le scuole. Alla ripresa delle lezioni dopo il ponte festivo è parsa evidente negli istituti scolastici una percentuale di assenza notevole, sia dei docenti che del personale e degli alunni. «Soprattutto i più piccoli», conferma l'assessore Anna Bosco. «Ovviamente il problema riguarda tutto l'Abruzzo e ieri c'è stata anche una riunione in via remoto. La scuola resta tuttavia in presenza», dice Bosco. «Molti genitori tengono a casa i piccoli della scuola dell'infanzia anche se nella loro scuola non ci sono criticità. La paura è tanta. Di contagi non ne abbiamo molti. C'è qualche caso nelle primarie e alle superiori. Nessun caso alle scuole medie». In aumento anche l'assenza di personale, che in qualche caso tocca il 10% in più dello scorso anno. «Il Comune», prosegue Bosco, «punta ad avere gli hub vaccinali nelle scuole che aiuterebbero molto».
Poi l'assessore Bosco fa un appello ai genitori: «Questo è il periodo delle iscrizioni e le iscrizioni si fanno in presenza. Ricordo alle famiglie che le iscrizioni possono essere fatte fino al 28 settembre». Tanti genitori si rifiutano di accompagnare il proprio figlio a scuola, per la paura del contagio eppure i dirigenti hanno dimostrato in tutti i modi che la scuola, al momento, è un luogo sicuro per i bambini.
A Gissi, comune dove i contagi continuano a crescere, ieri mattina il sindaco Agostino Chieffo dopo aver incontrato i dirigenti scolastici ha annunciato che la prossima settimana non riapriranno l'asilo nido e la scuola dell'infanzia. L'attività didattica per i piccini è sospesa fino al 22 gennaio.
Se l'attuale situazione scolastica è complicata, non hanno meno problemi gli uffici pubblici. Anche il Comune di Vasto conta diverse assenze. Sette i dipendenti comunali contagiati Altri sono in quarantena o in smart working. Anche nei comuni vicini la situazione non è facile da gestire. E l'elenco delle persone costrette a restare a casa si allunga ogni giorno. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, è convinto che già a fine di gennaio la situazione migliorerà notevolmente anche grazie alle vaccinazioni. «Molti cittadini», spiega Menna, «che fino ad oggi rifiutavano il vaccino ora si sono arresi all'evidenza. Il vaccino ha dimostrato di essere una grande protezione. Tanti positivi vaccinati non hanno sintomi. La campagna di vaccinazioni in città prosegue senza sosta nella palestra dei Salesiani in via Santa Caterina da Siena. Ogni giorno, insieme alle terze dosi e ai richiami vengono somministrate tra 50 e 60 prime dosi . È un ottimo risultato», evidenzia Menna».
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