Covid, positiva una donna Altri tre in isolamento

Chieti. Il sindaco: «Salgono a 9 i contagiati e a 51 le persone in quarantena» E la Asl assume 13 medici per rafforzare la squadra che gestisce i nuovi casi
CHIETI. Una donna nigeriana è risultata positiva al coronavirus: a Chieti salgono a 9 i contagiati e a 51 le persone in quarantena. La conferma è arrivata ieri pomeriggio dal sindaco Umberto Di Primio, che ha ricevuto la comunicazione dalla Regione Abruzzo e dal Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti. Sono invece negativi, in base a quanto emerso, i tamponi ai quali erano stati sottoposti gli altri 8 extracomunitari che hanno avuto contatti stretti con il bambino nigeriano di 2 mesi e mezzo e la madre risultati entrambi positivi e già dimessi dalla Clinica pediatrica dopo alcuni giorni di ricovero. Come spiegano dalla Asl, il fatto che si sia riusciti a risalire a tutti i contatti in tempi rapidi e a individuare i contagiati mettendoli tempestivamente in sorveglianza sanitaria, la cosiddetta quarantena, dimostra che l’attività di tracciamento è stata efficace.
«Si registra un aumento dei casi non solo in ambito nazionale ma anche locale», ha spiegato Giuseppe Torzi, direttore del Dipartimento di prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti. «Al momento sono due le persone ricoverate in Rianimazione. L’età media dei positivi è diminuita. Molti giovani pensano che questa malattia riguardi solo gli anziani. Invece non è assolutamente così: l’invito è quello di non abbassare la guardia. È necessario rispettare la propria salute e quella degli altri: un incremento dei casi positivi comporterà l’applicazione di una serie di misure che avranno ripercussioni sia in ambito sanitario che economico». Proprio giovedì scorso sono scaduti i termini per presentare le domande al concorso per 13 medici con cui la Asl intende rafforzare l’organico del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica che si occupa, tra l’altro, dell’attività di tracciamento dei casi di coronavirus.
In questa situazione, il direttore generale della Asl Thomas Schael ha lanciato un appello ai sindaci e alle forze dell’ordine per aumentare i controlli, soprattutto sulla movida visto che l’età media dei nuovi contagiati si abbassa sempre di più e ora si attesta a circa 43 anni con una percentuale pari al 61% di soggetti positivi con meno di 51 anni. (g.let.)
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