Covid, premiati i volontari in prima linea

30 Luglio 2021

Arrivano i riconoscimenti anche per dipendenti comunali e cittadini generosi: «Si sono sacrificati per la comunità frentana»

LANCIANO. La città che aiuta e si spende per gli altri, spesso in silenzio e nell’anonimato, questa volta è finita sotto i riflettori. L’amministrazione comunale ha voluto dire “grazie” a quanti, nei mesi durissimi del primo lockdown, hanno rappresentato spesso l’unica speranza per chi era costretto in casa e necessitava di farmaci o generi di prima necessità. Nel chiostro del Polo museale, il sindaco Mario Pupillo, l’assessore Dora Bendotti e il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu hanno consegnato gli encomi solenni a 66 volontari di Protezione civile, 22 dipendenti delle Politiche sociali e 11 cittadini che hanno donato materiali e viveri. «In segno di riconoscenza per l’impegno profuso con professionalità, spirito di sacrificio e spiccato senso del dovere, nella lunga e difficile lotta contro la pandemia», recitano gli encomi, «nelle tenebre di quei giorni colmi, il suo generoso servizio è stato un dono luminoso cui va il più profondo sentimento di gratitudine da parte della comunità frentana».
«Era un evento organizzato già da ottobre scorso», spiega l’assessore Bendotti, «ma poi c’è stato di nuovo il lockdown. Il lavoro che hanno svolto i volontari e il mio assessorato è encomiabile. Senza certezze, senza manuali e inizialmente anche senza dispositivi di protezione individuale. Si è lavorato solo con l’obiettivo di essere d’aiuto alla comunità. Mentre gli altri erano chiusi in casa in autotutela, queste persone hanno messo a rischio la loro salute e quella delle loro famiglie. Era doveroso dire loro grazie, come anche a tutte quelle persone lontane dalle istituzioni, semplici cittadini o ditte, che hanno donato materiali o viveri di prima necessità».
I volontari premiati sono: per i Vigili del fuoco in congedo, il referente Claudio D’Angelo, Renato Gaeta, Tiziana Di Tanna, Marcello Tenaglia, Francesco Arrizza, Tommaso Carbone, Tiziano Ciccone, Fabiana D’Angelo, Mikel Biraghi, Giorgio Manzi; per i Volontari del soccorso-San Filippo Neri, il referente Pasquale Giovanelli, Guglielmo Carozza, Matteo Farfallini, Angelo Lanci, Giuseppe Fontana, Lorenzo Spadano, Roberta Cozza, Ida Pierorazio, Federica Colonna, Quintino Iacobitti, Giuliana D’Amario; per la Croce rossa, il referente Maurizio Crognale, Quirino Romano, Martina Fantini, Martina Piccirilli, Elena De Maio, Angelo Orlando, Giuliana D’Amario, Manuela Melizza, Emiliano Romano, Marco Tupone, Maria D’Angelo, Janaina De Bezzerra, Mario Ranieri, Domenico Rulli, Roberto Lodi, Andrea Cerrone, Damiano Paolucci, Luca Iezzi, Roxana Colucci, Barbara Gialleonardo, Francesco Stante, Concetta Di Campli, Antonio Battistella, Annalisa Sciorilli, Alessandro Ciccocioppo, Antonietta Pasquini, Luca Di Loreto, Maria Grazia Stante; per l’Associazione nazionale alpini “Maurizio Rosato”, il referente Filippo Marfisi, Ennio Bequadro, Davide Bucci, Laura Coccia, Amedeo Di Battista, Roberto Di Martino, Paride Di Tollo, Pietro Giancristofaro, Antonio Marcucci, Giovanni Mausoleo, Sergio Micolucci, Beatrice Nicolai, Giovanni Olivieri, Giuseppe Rosato, Pietro Rosato, Domenika Rosato, Vincenzo Travaglini; per l’assessorato alle Politiche sociali, Martina Giancristofaro, Daniela Martelli, Sonia Paglione, Teresa Cappiello, Annalisa Di Muzio, Tiziana Silvestri, Claudia Capuzzi, Luciana Sammaciccia, Ewelina Kutera, Ilaria Marfisi, Claudia Rullo, Antonio Di Nunzio, Maria Concetta Primomo, Lucia Angelucci, Adele Paoloemilio, Jessica Tinari, Monia Abbonizio, Stefania Spadano, Valentina Crognale, Rosalia Terrei, Silvia Gnagnarella, Gianpaolo Rosato; singoli e ditte: Giuseppe Ursini, Lorena Ciampini, Walter Marfisi, Domenico Grazioso, Luigi Barbella, Carlo Saltarella, Nicola Alberico, Lia Mazzoccone, Donato Pasquini , Antonio Di Prinzio, Giuliano D’Ovidio.
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