Covid, riaperto l’ufficio del giudice di pace

Da domani nuovi controlli nei locali e uffici pubblici. Code e disagi al drive-in per eseguire i tamponi
VASTO. L’ufficio del giudice di pace è stato riaperto ieri. Passato il pericolo Covid, l’attività è ripresa regolarmente dopo la sanificazione le verifiche del presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo. Una notizia che rassicura gli operatori giudiziari e i cittadini preoccupati per il crescendo di contagi.
Crescono i controlli in tutti i locali pubblici e anche negli uffici pubblici per verificare l’osservanza del distanziamento e l’uso della mascherina. Troppi gli atteggiamenti superficiali e spesso dannosi. Da domani i controlli saranno estesi anche agli uffici postali e davanti agli sportelli. Continua intanto l’attività di monitoraggio.
Ieri mattina si è formata nuovamente una coda lunghissima di auto in attesa del tampone molecolare al drive in di via don Lorenzo Milani. La presenza di centinaia di vetture in fila ha creato disagi anche sulla circonvallazione. Intanto la Asl si prepara al peggio e sta valutando le modifiche da apportare all’ospedale San Pio per aumentare posti letto in caso di saturazione del reparto di Malattie infettive. Nuovi posti letto dovrebbero essere sistemati nella Day surgery o in alternativa nell’Obi (Osservazione breve intensiva).
Nel circondario la situazione resta stabile: un nuovo contagio è stato segnalato ieri a Gissi; San Salvo con i 7 positivi di venerdì conta 72 positivi; Cupello 24; Pollutri 13; Dogliola 6; Roccaspinalveti 5. «Molti sono anziani non vaccinati e non va bene», insiste il direttore sanitario Asl Angelo Muraglia, «anche i sindaci rinnovino gli inviti al vaccino». (p.c.)

