Covid, settimana da dimenticare con il massimo storico di decessi

11 Aprile 2021

A Lanciano continua lo stillicidio di vittime rispetto alla prima ondata: nove in appena sette giorni Migliora la situazione nei centri anziani della zona. I sindaci di Altino e Torricella: è stato difficile

LANCIANO. Si chiude la settimana più drammatica per la città dall’inizio della pandemia, quella che ha visto il maggior numero di morti: 9, tanti quanto quelli avuti in tutta la prima ondata. E se guardiamo dal 1° aprile i decessi salgono a 12: uno al giorno. L’ultimo c’è stato ieri: non ha vinto la sua battaglia contro il Covid, F.P.G.,90 anni. Un dramma per la città, per le famiglie che piangono i propri cari. Si arriva a 66 decessi da novembre: 43 donne e 23 uomini.
L’ultimo decesso è avvenuto all’ospedale di Chieti; ieri pomeriggio il funerale per l’addio all’ennesimo nonno scomparso. In questa settimana, infatti, ben 5 dei deceduti erano ospiti delle case di riposo. Tre nonne di 91, 96 e 101 anni erano ospiti di Villa Novecento, un nonno di 87 anni e una nonna di 77 invece erano a Villa San Pio. Queste sono le due case per anziani focolaio Covid in città. A Villa San Pio sono 15 gli anziani positivi ricoverati negli ospedali dove ora saranno sottoposti a tamponi di controllo. A Villa Novecento il focolaio (scoppiato nonostante gli anziani avessero ricevuto la prima dose del vaccino) è attivo da una ventina di giorni, ci sono stati già 4 decessi e ora i circa 30 anziani positivi si stanno sottoponendo ai tamponi di controllo. Il proprietario di Villa 900 ha anche la casa anziani Villa Aurora, ad Altino: qui il coronavirus si è insinuato dal 24 febbraio scorso. Gli anziani erano in attesa del vaccino; è arrivato prima il Covid che ha strappato alla vita ben 15 ospiti. Ma, dopo tanta sofferenza si vede la luce perché gli anziani dovrebbero essere tutti negativi.
«Ne erano rimasti 27 ancora positivi», precisa il sindaco di Altino Vincenzo Muratelli, «il proprietario della struttura mi ha comunicato che i tamponi fatti sono ora tutti negativi, ma attendo la comunicazione ufficiale della Asl per riaprire. Sono state settimane difficili, il Comune per il focolaio è stato posto sotto sorveglianza attiva della Asl; prima di riaprire bisogna essere sicuri». E gli anziani dovrebbero anche essere vaccinati. Migliora la situazione anche nella residenza “Casa tua” a Torricella dove il virus che ha colpito il paese quando era diventato Covid free, ha contagiato 22 persone e ha causato anche il decesso di un ospite, nonostante avessero ricevuto la prima dose del vaccino. «Ora ci sono 4 operatori guariti», spiega il sindaco Carmine Ficca, «e gli anziani sono in attesa dell’esito dei tamponi di controllo, ma le loro condizioni di salute sono buone».
Tanti lutti e contagi nelle residenze anziani della zona che nella prima ondata si erano salvate. Nonostante protocolli anti-contagio rigidi, il Covid da novembre ne ha colpite purtroppo già 10: 4 a Lanciano, una a Frisa, a Villa Santa Maria, a Casoli, a Treglio, ad Altino e Torricella, con oltre 350 tra operatori e anziani infettati e 67 morti.
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