Covid, stabili i nuovi contagi nel Chietino

Il rapporto settimanale dell’epidemiologo Asl Falasca: «Buona tenuta del tracciamento dei positivi»
CHIETI. Epidemia Covid in “leggera stasi” sul territorio della provincia teatina, che in Abruzzo risulta quella come il tasso più basso di nuovi contagi. Dopo settimane di ripartenza dei nuovi casi Covid, in salita giorno dopo giorno, arrivano buone notizie dal rapporto settimanale redatto dall’epidemiologo Asl Pasquale Falasca. L’esperto parla appunto di “leggera stasi” pur nel contesto delle altre province italiane giudicato in aumento “a causa della diffusione della variante Delta”.
Venendo ai numeri: i nuovi casi sono sempre 14 al giorno, come nell’ultima settimana, e quindi 26 casi ogni 100.000 abitanti. «Con il tasso più basso in Abruzzo», attesta il report di 20 pagine, «la provincia di Chieti si colloca sulla media delle province italiane: ciò denota una buona tenuta del tracciamento dei nuovi contagi. Sul fronte della campagna vaccinale, la Asl ha quasi raggiunto quota 70% di vaccinati con almeno la prima dose. Fino a domenica scorsa», si legge tra le 20 pagine del rapporto settimanale, «la Asl 2 ha somministrato 474.484 dosi vaccinali, distribuendo l’8% in più di dosi rispetto all’obiettivo assegnato dalla Regione Abruzzo e dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Solo 53 comuni sui 104 della provincia sono sotto il 70% per tutte le età, 46 sono tra il 70% e il 79%, 5 comuni hanno l’80% o più della popolazione vaccinata».
Per quanto riguarda la percentuale di persone che ha ricevuto anche la seconda dose e che quindi ha completato il ciclo vaccinale, siamo al 56%. «Al momento la richiesta di prime dosi si è molto alleggerita», scrive Falasca, «a fronte di una disponibilità comunque alta pari a cinquemila posti prenotabili, pertanto possiamo rimodulare la campagna lasciando aperti solo al mattino gli hub di Chieti, Lanciano e Vasto. Dal 23 agosto nel capoluogo teatino sarà operativo il Pala Colle dell’Ara, con ulteriori slot messi a disposizione per le prime dosi».
Analizzando la provincia in zone, quella del Sangro-Aventino risulta la più vaccinata; in fondo alla classifica troviamo il Medio e Alto Vastese e diversi centri dell’area metropolitana, quali Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina, Ripa Teatina e poco più in là Orsogna, «dove la corsa alla vaccinazione subisce un'importante battuta d’arresto. A tale proposito», svela il report di Falasca, «è allo studio la possibilità di avere nuovamente a disposizione due task force del Comando interforze della Difesa che potrebbero essere impiegate proprio in questi territori, per incentivare ulteriormente la partecipazione». (a.i.)
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