Covid, vaccini fino a notte per il concerto

Boom di presenze a Fossacesia, sede aperta più ore per favorire la somministrazione delle dosi
FOSSACESIA . Oggi e domani gli ultimi due giorni della campagna di vaccinazione “on the beach”. L’iniziativa è stata voluta dalla Asl per incentivare le somministrazioni soprattutto tra i giovani e i vacanzieri nelle postazioni della Medicina turistica, all’interno della ex scuola materna sul lungomare di Fossacesia e sul lungomare Sud “Ericle D’Antonio” di San Vito.
Proprio per quanto riguarda San Vito sono oltre 70 i vaccini fatti nelle due sedute precedenti e si spera di superare i cento con le ultime dosi da somministrare oggi. «La risposta all’iniziativa Asl è stata buona», fa notare Pino Mancini, priore della confraternita Santa Maria del Porto i cui volontari si sono messi a servizio delle vaccinazioni a San Vito. «Nella prima giornata si sono contate 35 vaccinazioni di persone del posto, mentre giovedì ci sono stati diversi turisti e giovani, tra cui due giocatori del Lanciano 1920. Speriamo che oggi, che è anche sabato, ci siano più adesioni».
E se oggi dalle 16 alle 21 ci si può vaccinare a San Vito, domani sarà possibile farlo a Fossacesia, che può godere di una giornata in più rispetto a quelle inizialmente previste dalla Asl. Una decisione arrivata perché nella stessa Fossacesia si prevede un’alta affluenza di persone domani per il concerto di Shiva, Paki e Tony Effe. Ci si potrà quindi vaccinare nell’ex scuola materna dalle 16 alle 22 e comunque fino a esaurimento delle richieste. La ex scuola, poi, è a poca distanza dal luogo del concerto, al quale si potrà accedere esibendo all’ingresso il certificato vaccinale che verrà rilasciato subito. «Questo weekend rappresenta una straordinaria opportunità», sottolinea il direttore generale della Asl Thomas Schael, «perché viene offerta loro la possibilità di conciliare la vaccinazione con una giornata al mare o la partecipazione al concerto, circostanza quest’ultima agevolata proprio dalla possibilità di accesso evitando il tampone grazie all’esibizione del certificato vaccinale. L’invito a cogliere questa occasione è rivolta anche agli adulti che finora hanno rinviato l’appuntamento con l’immunizzazione, resa stavolta più agevole dall’accesso libero, senza prenotazione».
La Asl ricorda che vaccinarsi è un atto di responsabilità sociale: la circolazione del virus e la diffusione di vecchie e nuove varianti sono pericoli da prevenire per gli effetti disastrosi sul sistema sanitario e sull’economia. (t.d.r.)
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