Cozzolino, spuntano anche le foto

28 Giugno 2015

Si arricchisce il dossier del pentito di camorra che accusa 81 persone

VASTO. Nessuno sa dove sia. Probabilmente è molto lontano dall’Abruzzo. Le sue rivelazioni-choc lo hanno allontanato anche dai familiari, ma lui Lorenzo Cozzolino, il collaboratore di giustizia che con le sue dichiarazioni ha dato vita all’ operazione anticamorra "Adriatico", continua a ripetere le sue accuse. Lo fa con estrema lucidità e tranquillità. E dal dossier spunta fuori anche una nutrita documentazione fotografica che confermerebbe fatti, luoghi, nomi e circostanze. Accuse che venti avvocati della difesa rispediscono al mittente. Gli accusati raccontano storie molto diverse da quelle di Cozzolino. Eppure lui nel corso di due videoconferenze trasmesse nell'aula del Tribunale di Pescara ha ripetuto con estrema precisione ogni cosa e molti particolari dichiarati nel 2013 agli inquirenti del Vastese. Dopo di lui sempre in videoconferenza sarà ascoltata la moglie, Italia Belsole. C'è grande attesa per quello che la donna (che avrebbe avuto un ruolo primario nell'associazione a delinquere raccontata dal marito) dichiarerà. Ma la difesa degli 81 imputati non si arrende e contesta punto per punto ogni affermazione. Non sono mancate contestazioni anche per il dossier fotografico. Il processo prosegue e sono in tanti a ritenere che regalerà nuovi colpi di scena.

«Per molte vicende i nostri clienti hanno già pagato. Ci sono fatti che risalgono al 2004», ripete la difesa.(p.c.)

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