Crac Chicago Blower sfilano i testimoni, a giugno la sentenza
VASTO. É stato rinviato al prossimo 23 giugno il processo per bancarotta fraudolenta a carico di 4 ex dirigenti della Chicago Blower di Gissi. Il presidente del collegio giudicante, Giangiacomo...
VASTO. É stato rinviato al prossimo 23 giugno il processo per bancarotta fraudolenta a carico di 4 ex dirigenti della Chicago Blower di Gissi.
Il presidente del collegio giudicante, Giangiacomo ha ascoltato i testimoni e raccolto le dichiarazioni di un professionista arrivato da Milano e degli indagati.
Le dichiarazioni dei testi hanno messo in evidenza una situazione di crisi pregressa che si trascinava da anni e sarebbe stata imputabile ad una passata gestione. Il 23 giugno dopo la requisitoria del pubblico ministero e le arringhe difensive, i giudici del Tribunale emetteranno la sentenza. L'attesa degli ex lavoratori, di molti operatori e ovviamente dei creditori è grande.
La crisi della Chicago Blower di Gissi (azienda della Val Sinello produttrice di condizionatori e sistemi di aerazione per le metropolitane) è finita in Tribunale dopo lunghe indagini e controlli della documentazione contabile. Quattro dirigenti sono accusati di aver sottratto in veste di amministratori, beni facenti parte del patrimonio della Chicago Blower, che era stata dichiarata fallita, alla garanzia dei creditori.
A difendere gli imputati sono gli avvocati Fiorenzo Cieri e Alessandra Cappa. Al termine dell'udienza Cieri è parso soddisfatto anche se non ha voluto rilasciare dichiarazione.
I colleghi Stefano Labate e Alessandro Orlando rappresentano la curatela fallimentare.
La vicenda risale al 2005. Gli indagati a parere dell'accusa, in concorso fra loro, oltre ad aver distratto beni della azienda, avrebbero redatto libri e scritture contabili in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento d'affari.
Tutte accuse che ovviamente la difesa si prepara a confutare.(p.c.)
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