Crateri sull’asfalto allarme strade distrutte

27 Febbraio 2018

Il manto si sbriciola dopo una settimana di pioggia e un giorno di neve Di Primio: «Subito le riparazioni, ma temiamo l’arrivo del ghiaccio»

CHIETI. Strade massacrate, soprattutto allo Scalo, dopo una settimana di pioggia e un giorno di neve. La precipitazione prevista ancora per oggi e soprattutto le basse temperature che porteranno anche il ghiaccio sulle strade, fanno sì che siano proprio le buche l’emergenza principale. «Il deterioramento del manto stradale ci preoccupa moltissimo», dice il sindaco Umberto Di Primio, «e già dalla giornata di domenica abbiamo ordinato riparazioni urgenti delle buche più grandi. Ora non resta che aspettare la fine della perturbazione. Ad oggi, comunque, abbiamo assicurato la percorribilità della viabilità principale e siamo intervenuti nei quartieri per cercare di liberare anche le strade secondarie. Il Piano neve è scattato tempestivamente e sta funzionando come previsto».
La situazione più grave si registra sulla Tiburtina. L’asfalto di viale Benedetto Croce, viale Abruzzo, via Aterno e via Unità d’Italia è quello che ha retto peggio. Buche si sono aperte anche in via Nicola da Guardiagrele, piazza Garibaldi, Largo Rocchetti, alla Pietragrossa e in tantissime altre strade. «Abbiamo registrato che sono i rattoppi stesi di recente ad aver reagito peggio alle intemperie», ha detto l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, «per fortuna è previsto a breve l’avvio dei lavori per la sostituzione delle tubature del gas proprio su tutta la Tiburtina. E dunque sarà la società 2IRete gas ad occuparsi del rifacimento del manto stradale sulla Tiburtina e anche in alcune traverse. Per il momento, inoltre, non abbiamo avuto fenomeni di frane e smottamenti. Continueremo comunque a monitorare la situazione». Strade, dunque, sorvegliate speciali, mentre la neve ha continuato a scendere nella giornata di ieri ed è prevista anche per oggi.
Per quanto riguarda la viabilità, qualche problema si è avuto soprattutto nella prima mattinata. «Ci sono state criticità superate nel giro di pochissimo tempo», sottolinea Di Felice, «ci risulta che la Colonnetta abbia registrato ingorghi tra le 8 e le 8.30 e che lastre di ghiaccio abbiamo creato problemi al Tricalle, nei pressi dell’ospedale, e anche in via Salomone». Diversi autobus nella prima mattinata hanno avuto problemi al Tricalle. Un bus della Tua è rimasto per parecchio tempo di traverso in via dei Frentani. Antonio Rucci, un residente di Chieti alta, ha atteso l’autobus della Tua dalle ore 9.55 alle 10.45. «Sono stato quasi un’ora a gelarmi alla fermata di via Silvino Olivieri, ma l’autobus non è passato». Il residente voleva raggiungere con il mezzo pubblico il posto di lavoro a San Giovanni Teatino, ma ha dovuto rinunciarvi dopo che ha telefonato al numero verde della Tua e gli è stato risposto che la sede teatina, pur contattata, non rispondeva neanche al telefono. Da Tua hanno poi fatto sapere che nel pomeriggio il trasporto a Chieti è tornato alla normalità, ad eccezione delle di alcune corse (quelle delle ore 14,30 Crecchio-Chieti, 17,35 Chieti-Crecchio, 18,55 Crecchio-Miglianico, 19,40 Miglianico-Poggiofiorito).
Nel pomeriggio di ieri si è riunito anche il Cov (Centro operativo viabilità della provincia di Chieti) di competenza della Prefettura. Il dirigente Giovanni Giove ha confermato lo stop ai mezzi pensati su tutte le strade del territorio provinciale. Intanto il Piano neve dell’amministrazione provinciale di Mario Pupillo è scattato con 90 ditte e più di 300 mezzi. A Chieti il Piano neve ha invece a disposizione 10 mezzi appartenenti a 3 ditte, più un mezzo di proprietà comunale.
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