Crescono i controlli per scoprire i tumori

Adesione al di sopra della media nazionale in provincia, Angelucci: la prevenzione può salvare vite
CHIETI. Ieri si è celebrata la Giornata mondiale contro il cancro istituita dalla “Union for international cancer control”.
Nella provincia di Chieti i controlli oncologici per la prevenzione del tumore del colon retto, della cervice uterina e della mammella hanno riscontrato, nel 2018, un’ottima adesione con percentuali al di sopra della media nazionale e alla pari con quelle delle migliori regioni. Dati che testimoniano come, negli ultimi anni, cresca sempre di più la consapevolezza fra i cittadini che decidono di aderire all’invito dell’Asl e sottoporsi agli esami per prendere in tempo eventuali patologie. «Un euro speso per invitare i cittadini a un semplice gesto di prevenzione», spiega il coordinatore degli screening oncologici della Asl Lanciano Vasto Chieti, l’anatomopatologo Domenico Angelucci, «può salvare una vita, individuare un tumore nella fase in cui è ancora possibile intervenire, evitare un’operazione chirurgica, invasiva e penalizzante per se stessi e per i familiari e con costi per la collettività che si aggirano intorno ai 15mila euro. Agli utenti chiediamo semplicemente di affidarsi alla nostra équipe: noi li prendiamo in carico ed è nostro compito sorvegliare il loro stato di salute attraverso controlli periodici con l’invito a esami gratuiti rivolti alle fasce di età maggiormente a rischio. Affidarsi a questo percorso significa non finire nel gorgo delle liste d’attesa che, se svuotate di domanda inappropriata, potranno man mano essere alleggerite». Per quanto riguarda le percentuali dei controlli preventivi, per il tumore del colon retto hanno aderito il 57,2% degli invitati, uomini e donne tra i 50 ed 69 anni, al test di ricerca del sangue occulto nelle feci, il 60,2%, donne tra i 25 e i 64 anni, per lo screening del tumore della cervice uterina e il 74,51 per il controllo mammografico. (c.d.b.)
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