Crescono i costi per l’igiene urbana
Vasto. Più spese per il Comune: dopo il canone, lo smaltimento di ingombranti
VASTO. Aumentano i costi per il servizio di igiene urbana. Al canone contrattuale spettante alla Pulchra Ambiente – che in virtù dell’indice Istat dei prezzi di consumo è passato ad inizio anno da 5.235.585 a 5.862.170 euro, con un incremento di oltre 600mila euro – si sommano le spese per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti ingombranti, inerti ed altri materiali, che finora ammontano a 350.949 euro, somma destinata a lievitare con la presentazione delle fatture di ottobre, novembre e dicembre da parte della Pulchra, la società che si occupa del servizio di igiene urbana. Si tratta di spese che esulano dal canone contrattuale stabilito dal capitolato speciale. Insomma, costi aggiuntivi dovuti all’aumento dei rifiuti ingombranti ed altro materiale come inerti, legno, vernici e lastre di vetro che la Pulchra ritira a domicilio “su chiamata”, ma che provengono anche dalle tantissime discariche abusive disseminate in città, un fenomeno che non risparmia neanche le più belle e suggestive località della costa. Tutto questo materiale abbandonato sul territorio dagli incivili ha un costo per le casse comunali e si ripercuote sui cittadini. Nei mesi scorsi la Tari è aumentata del 5%, anche se per l’amministrazione comunale l’incremento sarebbe da ricondurre al fatto che i Comuni hanno perso la loro autonomia e devono fare riferimento ad una tariffazione regionale. Altro nodo da sciogliere è la gara d’appalto. La Pulchra, che gestisce il servizio di igiene urbana dal 2018, alla scadenza del contratto, il 29 dicembre 2023, ha ottenuto una proroga di 24 mesi, in attesa della indizione della gara “ponte” da parte dell’Agir, l’agenzia regionale per la gestione integrata dei rifiuti. Circostanza che aveva scatenato la dura reazione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. È trascorso un altro anno e la società, che fa capo all’imprenditore vastese Gianni Petroro continua ad occuparsi del servizio. «Gli uffici stanno predisponendo la gara», fa sapere l’assessore Gabriele Barisano che a suo tempo aveva assicurato di compensare le somme dovute all’adeguamento Istat con la lotta alla evasione.

