Crociere, Artemis è tornata A Ortona altre 18 tappe

8 Aprile 2018

Cinquanta turisti americani in visita alla città e accolti dal sindaco Castiglione Prossimo scalo il 5 maggio con l’arrivo della nave gemella Arethusa  

ORTONA . Inaugurata la stagione crocieristica 2018 di Ortona. Ieri mattina cinquanta turisti americani sono sbarcati in città per una delle loro tappe che li vede a bordo dell’Artemis, piccola nave da crociera lunga quasi sessanta metri e battente bandiera maltese. L’attracco è avvenuto alle 7,30 circa presso la banchina commerciale del porto di Ortona, dove l’imbarcazione della compagnia Grand Circle Cruise Line, tra le migliori a livello internazionale per navi medio-piccole, è rimasta per tutto il giorno per poi ripartire poco prima della mezzanotte alla volta di Termoli. I passeggeri hanno avuto modo di visitare la città e a loro sono state presentate la storia e le caratteristiche che contraddistinguono Ortona. Gli sono stati illustrati significativi fatti del passato come ad esempio la Battaglia di Ortona, di cui ricorre quest’anno il 75° anniversario, e non poteva mancare la visita ai luoghi più rappresentativi tra cui il Castello Aragonese e la basilica di San Tommaso. In mattinata, inoltre, sono stati accolti lungo le vie del centro urbano dal sindaco, Leo Castiglione.
Il porto di Ortona è dunque inserito anche quest’anno nell’itinerario che da Venezia arriva a La Valletta, passando per Ravenna, Rimini, Pesaro, Ortona, Termoli, Monopoli, Otranto e Roccella Ionica. Quello di ieri è stato il primo approdo di una serie di appuntamenti che andranno avanti fino al 3 novembre. Saranno 19 le “toccate” del programma delle crociere ad Ortona, gestito dall’agenzia marittima Ranalli, quest’anno affidato all’Artemis e alla sua “gemella”, l’Arethusa, con un incremento di approdi rispetto al 2017 (quando ne furono 11). Per entrambe è un ritorno, visto che proprio l’Arethusa aveva anticipato i programmi crocieristici della stessa Artemis per il 2017, superando il test e dando il via all’importante occasione per lo scalo ortonese. I turisti durante le loro crociere vivranno anche delle esperienze dirette con la cultura italiana, poiché saranno accolti dalle famiglie ortonesi per pranzare e degustare i prodotti tipici del luogo. Ed a proposito di questi sbarchi, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, ha spiegato come si tratti di «piccole navi da crociera per un turismo di qualità. L’aumento del numero delle toccate è un segnale più che positivo dell’interesse per la bellezza di questi luoghi e per l’apprezzamento dei servizi portuali offerti alle compagnie. Il nostro obiettivo», ha aggiunto, «è continuare ad agevolare la crescita degli approdi in un’ottica di sistema, valorizzando il territorio. Fondamentale sarà l’impegno della comunità locale nel suo complesso per fare in modo che i crocieristi decidano di tornare da turisti». La prossima nave da crociera, l’Arethusa, sarà ad Ortona il 5 maggio.
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