Crolla il controsoffitto, chiusa Farmacia

6 Ottobre 2016

L’impianto dell’aria condizionata cede all’improvviso: lezioni interrotte, gli studenti rimandati a casa fino a lunedì

CHIETI. Sono le 17 di martedì, un brutto numero, quando all’improvviso un pezzo di soffitto di un corridoio dell’università d’Annunzio si stacca cadendo sul povimento. Si trascina dietro anche tubature a cassonature. Siamo nel dipartimento di Farmacia, che si trova a monte del campus universitario di via dei Vestini, verso l’ospedale. Il dipartimento diretto dal professore Michele Vacca è ospitato in una delle palazzine bianche dei cosiddetti “tre denti”. Scendendo di due piani rispetto al piano terra, si arriva al livello dove si trovano anche i laboratori e il bar, il Caffè Ateneo. In maniera repentina si è aperta una voragine dal soffitto che ha lasciato un grosso buco insieme a materiali finiti sia a terra che rimasti appesi. In quel momento pare stesse anche passando una studentessa che per poco non è stata sfiorata dal crollo. La controsoffittatura dei corridoi della palazzina non è fatta in muratura, ma comunque è costituita di materiali pesanti. Sono stati proprio gli studenti ad accorgersi del crollo. «Abbiamo sentito un forte rumore e siamo andati a vedere», racconta uno di loro, «siccome il controsoffitto che è venuto giù si trova vicino ai laboratori, all’inizio abbiamo pensato che si trattasse di qualche spostamento che stavano facendo all’interno di quelle aule, dove non è raro che avvengano operazioni del genere. Dopo, però, ci siamo accorti che era venuto giù il controsoffitto. Abbiamo dato l’allarme e i tecnici sono arrivati subito. Dai primi rilievi ci hanno detto che si era sganciato un condotto di areazione, probabilmente a causa dell’usura. In seguito abbiamo saputo che hanno intenzione di fare controlli straordinari su tutta la rete impiantistica della palazzina». Per portare a termine i controlli, infatti, l’intera facoltà è stata chiusa. E le lezioni sono state sospese sino a lunedì prossimo. Chiuso anche il Caffè Ateneo. In particolare, sono state interdette le aule che vanno dalla 1 alla 10. Gli altri dipartimenti sono invece regolarmente in attività. La notizia, riportata pure sul giornale universitario on line Romboweb, appare anche sulla pagina internet del Dipartimento di farmacia, sebbene in questo caso la comunicazione dica soltanto che “l’attività didattica riprenderà lunedì 10 ottobre”. Intanto tra gli studenti c’è ovviamente allarme. Sebbene la comunicazione circa la serie di controlli straordinari degli impianti abbia rassicurato un po’ gli animi. Saranno dunque le verifiche tecniche a stabilire qual è l’entità del problema, ma non si può non ricordare che le palazzine in questione sono anche note per problemi di allagamento in caso di forti acquazzoni.