Crollo dal soffitto non riparato: due alloggi restano senz’acqua

CHIETI. «Non posso tornare a fare la doccia alla Caritas oppure uscire in piena notte per andare in bagno fuori di casa». Questa la denuncia di Anna, inquilina delle case popolari di Madonna degli...
CHIETI. «Non posso tornare a fare la doccia alla Caritas oppure uscire in piena notte per andare in bagno fuori di casa». Questa la denuncia di Anna, inquilina delle case popolari di Madonna degli Angeli dove mercoledì scorso è crollato il soffitto di un bagno, in via delle Acacie al civico 3. Il suo appartamento si trova esattamente sopra a quello dove si è aperta una grossa voragine nel soffitto del bagno che è venuto giù improvvisamente, fortunatamente facendo danni solo alle cose. Nessuno è rimasto ferito, ma nei due appartamenti è stata chiusa l’acqua. E non può essere riaperta sino a quando il Comune non manda qualcuno a fare le riparazioni. Ieri pomeriggio sono arrivati due tecnici, hanno preso contezza della situazione e hanno promesso che sarebbero ripassati a fine giornata. Ma poi non si sono più visti.
«Sono talmente demoralizzata che non so più cosa fare», dice Anna, «non possono lasciarci così tanto tempo senza acqua corrente. È impossibile vivere in queste condizioni». La donna già in passato aveva chiesto manutenzioni straordinarie nel suo appartamento, che una mattina aveva trovato completamente allagato. Ma anche in quel caso erano venuti a controllare la situazione e poi nessuno ha fatto più nulla, fino a quando mercoledì mattina ha ceduto il soffitto del bagno di sotto. La palazzina di via delle Acacie presenta gravi problemi di infiltrazioni d’acqua. Il tetto è così messo male che gli inquilini riferiscono che “ci piove dentro”.
Proprio qualche giorno prima del crollo, l’amministrazione aveva annunciato di aver ottenuto un finanziamento di quasi 2 milioni di euro destinati alla risistemazione delle case popolari di Madonna degli Angeli. E la palazzina di via delle Acacie è una di quelle che verrà ristrutturata. Il progetto riguarda la riqualificazione di 55 alloggi e la realizzazione di altri 20 appartamenti. Il Comune ha a disposizione 1.874.000 euro di fondi Cipe per tutte le case popolari di via delle Acacie, via delle Robinie e via dei Platani, chiesti alla Regione appena dopo l’insediamento della nuova amministrazione del sindaco Diego Ferrara dall’assessore comunale Enrico Raimondi. La gara d’appalto per i lavori si terrà entro il prossimo anno. Ma ora l’emergenza è la palazzina di via delle Acacie, con gli inquilini che chiedono una immediata riattivazione del sistema idrico.
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