«Cucina chiusa, l’assessore Verì chiarisca»
VASTO. La cucina dell’ospedale San Pio resta chiusa. I pasti che arrivano da Lanciano freddi finiscono nei cestini della spazzatura. I pazienti minacciano una protesta. Il consigliere regionale del...
VASTO. La cucina dell’ospedale San Pio resta chiusa. I pasti che arrivano da Lanciano freddi finiscono nei cestini della spazzatura. I pazienti minacciano una protesta. Il consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, chiede alla Regione di fare chiarezza una volta per tutte sul servizio. «È trascorso più di un anno», ricorda Smargiassi, «da quando chiesi conto alla giunta regionale dello stato di degrado in cui versavano i locali cucina del San Pio, evidenziando al contempo le dirette ripercussioni anche sulla sicurezza di reparti i cui accessi si trovavano, e si trovano, nelle immediate vicinanze, tra cui il reparto dialisi. Chiesi», ricorda il consigliere, «di sapere quali interventi fossero stati posti in essere per riportare i locali della cucina ai naturali livelli di salubrità, propri di un ambiente così delicato e importante, oltre a chiedere se era in animo dell’Asl, e della politica, riattivare il servizio mensa a Vasto. A distanza di un anno, mi trovo costretto, mio malgrado, a dover tornare sull'argomento, per chiedere ancora una volta, alla politica, di chiarire perché i locali cucina continuano a rimanere chiusi. Non intendo», avverte Smargiassi, «far cadere l'argomento senza avere risposte definitive. L'assessore Nicoletta Verì lo deve prima di tutto all'intera comunità vastese e poi a me. Voglio conoscere se e quali interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono stati operati sui locali cucina dell’ospedale di Vasto e voglio soprattutto sapere, una volta per tutte, se è definitivamente tramontata l'idea che si cucini nel nostro ospedale, continuando a pagare, con i soldi dei contribuenti, un servizio che potrebbe essere onere dell'azienda sanitaria, con tutti gli evidenti risparmi del caso», conclude Smargiassi. (p.c.)
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