Cuoco morto a 43 anni per il caldo La famiglia presenta un esposto

Graziano Bellano aveva da poco finito di lavorare all’hotel Milano quando ha accusato il malore fatale Oggi, alle 10.30, i funerali a Cupello nella chiesa della Natività di Maria Santissima: il paese è in lutto
SAN SALVO. Per Cupello oggi è il giorno del dolore. Alle 10,30, nella chiesa della Natività di Maria Santissima, saranno celebrati i funerali di Graziano Bellano, 43 anni, il cuoco morto sabato pomeriggio per arresto cardiaco dovuto a un colpo di calore. L’intero paese, e non solo, parteciperà all’addio. Distrutti dal dolore i familiari. Loro non si rassegnano alla morte di Graziano ed hanno presentato un esposto ai carabinieri. Invocano chiarezza. I sindaci hanno allertato i volontari della protezione civile per gli interventi di emergenza. Nelle fabbriche vengono distribuiti acqua, integratori e sali minerali.
L’ESPOSTO
Graziano poteva essere salvato? È la domanda che continuano a fare i fratelli. Per avere risposte la famiglia Bellano, tramite l’avvocato Francesco Bitritto, ha presentato un esposto ai carabinieri di Vasto. Il sostituto procuratore della Repubblica, Silvia Di Nunzio, letti i referti medici non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. La salma è stata quindi trasferita all'obitorio e riconsegnata alla famiglia. Le indagini della procura andranno comunque avanti. «Graziano Bellano era in buona salute», spiega l’avvocato. «Ai fratelli non risultano problemi di salute in generale o cardiaci. Per questo chiedono di sapere cosa è successo prima, durante il malore e dopo». Chi conosceva Graziano Bellano racconta che l’uomo aveva fatto del lavoro la sua vita. Celibe e senza figli, da quando due anni fa era mancata la madre, non si risparmiava sul lavoro. Non lo ha fatto neppure nei giorni più caldi di luglio. Sabato a fine turno appariva affaticato. Ha cercato di riprendersi e ha raggiunto una stanza dell'hotel Milano, in cui lavorava, ma poco dopo si è sentito male.
L’ADDIO
La camera ardente di Graziano Bellano è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Vasto. Tantissime le persone che ieri hanno reso omaggio al cuoco. Questa mattina alle 10,30 il feretro sarà trasferito da Vasto a Cupello nella parrocchia della Natività di Maria Santissima. Al rito funebre celebrato da don Nicola Florio parteciperanno rappresentanti dell’amministrazione comunale e altri rappresentanti delle istituzioni. Al termine della funzione religiosa il corteo funebre raggiungerà il cimitero cittadino.
ALLERTA COLPI DI CALORE
Da giorni il caldo opprime il Vastese. I sindaci del territorio hanno allertato la protezione civile. A Vasto i volontari, guidati da Eustachio Frangione, hanno soccorso e aiutato un'anziana colta da malore a casa durante il black out elettrico. La protezione civile Valtrigno è stata presente anche nel fine settimana appena passato con le ambulanze con infermieri a bordo a Vasto Marina, San Salvo Marina e Casalbordino Lido. I volontari collaborano con il 118 e la Asl Lanciano Vasto Chieti per il trasporto di persone che hanno bisogno del ricovero ospedaliero o per eventuali altre emergenze. Altre ambulanze della Valtrigno sono nell’Alto Vastese, da Torrebruna a Castiglione Messer marino. Per far fronte all'emergenza caldo in diverse fabbriche sono aumentate le pause lavoro, distribuita acqua fresca, integratori e sali minerali. Analoghi provvedimenti sono stati presi in diversi cantieri in città e non solo.
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