Cure negate con la cannabis Pellegrini denuncia la Asl
CHIETI. Lo aveva annunciato a luglio scorso dopo l’assoluzione per detenzione e coltivazione di stupefacenti e ora lo ha fatto. Fabrizio Pellegrini, 53nne teatino arrestato nel 2016 perché trovato...
CHIETI. Lo aveva annunciato a luglio scorso dopo l’assoluzione per detenzione e coltivazione di stupefacenti e ora lo ha fatto. Fabrizio Pellegrini, 53nne teatino arrestato nel 2016 perché trovato con la marijuana in casa e con cinque piantine di cannabis, ha denunciato la Asl per avergli impedito di curarsi con la cannabis terapeutica.
Pellegrini è affetto da fibromialgia e utilizza la cannabis per alleviare il dolore cronico associato alla patologia. Ma anche con una regolare impegnativa del medico per ottenere la cannabis terapeutica, non riesce a farsi fornire dalla Asl la cura richiesta. Attraverso l’avvocato Vincenzo Di Nanna, esponente dei Radicali, Pellegrini a febbraio scorso fa partire una prima diffida nei confronti della Asl. A ottobre scorso si fa certificare nuovamente la stessa cura, ma a oggi non riesce a ottenere risposte dalla Asl. In occasione della giornata mondiale della fibromialgia di martedì scorso, Pellegrini è andato dai carabinieri e ha depositato la denuncia contro l’azienda sanitaria. «La mancata risposta», dice Di Nanna, «si può considerare come omissione di atti d’ufficio».
L’esposto chiede alla Asl di fissare una visita neurologica per poter ottenere il piano terapeutico per la somministrazione della cannabis, secondo quanto prescrive la legge regionale 4 del 2014. (a.i.)

