D’Alessandro: che fine ha fatto il dirigente condannato?
VASTO. È stato sospeso dall’incarico di dirigente, in seguito ad una sentenza di condanna a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per abuso inflitta il 15 luglio scorso dal Tribunale, ma non si sa...
VASTO. È stato sospeso dall’incarico di dirigente, in seguito ad una sentenza di condanna a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per abuso inflitta il 15 luglio scorso dal Tribunale, ma non si sa ancora quali mansioni gli sono state assegnate. Verte sulla posizione dell’avvocato Alfonso Mercogliano l’interrogazione presentata da Davide D’Alessandro (indipendente). Il consigliere comunale di minoranza chiede che il sindaco Luciano Lapenna faccia chiarezza «su una posizione che non risulta affatto chiara» e rivolge al primo cittadino una serie di quesiti. «L’avvocato Mercogliano si è dimesso dall’incarico dirigenziale o ha rimesso il mandato?», chiede D’Alessandro, «dov’è collocato in questo momento e quali sono le mansioni che gli sono state affidate o che gli verranno affidate?». L’esponente dell’opposizione chiede anche spiegazioni sulla mancata nomina di un nuovo dirigente da parte del sindaco «che ha preferito invece appesantire il lavoro di Enzo Marcello, già tanto pieno di incarichi, non ultimo quello di dirigente della polizia municipale». (a.b.)
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