D’Angelo, all’addio tanti ex colleghi sindaci

12 Maggio 2022

Casacanditella. Il saluto degli amici al primo cittadino del paese dal 2011 al 2021 morto a 64 anni

CASACANDITELLA. Amici ex amministratori comunali, avversari politici e gente comune, hanno portato ieri l’ultimo saluto a Giuseppe D’Angelo, l’ex sindaco di Casacanditella in due mandati dal 2011 al 2021e morto per una malattia D’Angelo era stato il sindaco fino a sette mesi fa, quando il paese era stato chiamato alle urne per il rinnovo dell’amministrazione comunale.
Il corteo funebre si è snodato tra le casette del centro storico dall'abitazione di famiglia fino alla salita che porta alla chiesa parrocchiale di San Gregorio Magno. Diversi i sindaci presenti anche con manifesti di cordoglio dei rispettivi Comuni come Roccamontepiano, Vacri, Tollo, Fara Filiorum Petri, Rapino e l'Unione dei comuni della Val di Foro. All’addio anche il consigliere regionale della Lega, Fabrizio Montepara e l’ex sindaco di Casacanditella Bruno Della Pelle. Un saluto a nome della cittadinanza è stato rivolto a D’Angelo dall’attuale sindaco, Alessandro Monaco, che ha preso la parola in chiesa a conclusione del rito religioso.
Quattro anni fa, durante i 23 giorni passati agli arresti domiciliari con l’accusa di aver preso circa 8mila euro di presunte tangenti «camuffate» da contributi per le feste della Madonna dell’Assunta, aveva pensato tante volte di gettare la spugna e di dimettersi». Ma, alla fine, aveva preferito «resistere» in segno di rispetto per i residenti che l’avevano sostenuto «nei momenti bui». D’Angelo, tornato libero ma mandato in “esilio” con l’obbligo di dimora a Francavilla, era tornato in carica grazie a una sentenza della Corte di cassazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.